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Empoli

Saponara sfida Caprari un duello a colpi di fantasia

di Alessandro Marmugi
Saponara sfida Caprari un duello a colpi di fantasia

Gianluca era in pole per l’Empoli in caso di partenza di Ricky la scorsa estate ora si incrociano sul campo e cercano il riscatto dopo un periodo complicato

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EMPOLI. Il fantasista, quella specie ormai in via di estinzione. Ce ne sono pochi ormai, pochissimi quelli giovani, ancora meno quelli italiani. I due maggiori esponenti della new generation dei trequartisti si ritroveranno faccia a faccia domenica allo stadio Adriatico. Riccardo Saponara contro Gianluca Caprari, due destini quasi incrociati, due dei rifinitori più promettenti del calcio italiano. In cerca di riscatto e di un obiettivo chiamato salvezza.

Sliding doors. “Chissà cosa sarebbe successo se…” come diceva Enrico Ruggeri nella sua famosa trasmissione Il Bivio. Si, chissà cosa sarebbe successo se Riccardo Saponara avesse lasciato l’Empoli e Gianluca Caprari fosse arrivato in maglia azzurra. Già perché i loro destini sono quasi incrociati. Quando Saponara sembrava sul punto di lasciare Empoli, la società aveva messo nel mirino proprio Caprari che sarebbe dovuto arrivare via Juventus. Poi non se n’è fatto niente, anche perché nel frattempo Saponara è rimasto e gli azzurri hanno deciso di puntare forte su di lui. Ecco quei momenti, quegli attimi che cambiano i destini. Ed adesso eccoli pronti a sfidarsi in una di quelle partite toste, uno scontro diretto nella lotta alla salvezza nel quale serviranno anche le loro doti per avere la meglio.

Tornare protagonisti. Tutti e due sono in cerca di riscatto dopo un avvio di campionato sicuramente non semplice. Da tutti e due ci aspettava molto e probabilmente in queste prime partite della stagione non sono riusciti, per quanto riguarda la fase realizzativa a dare quell’apporto che si pensava. Per Ricky, che nelle ultime due partite con Napoli e Roma è apparso in grande crescita, nessun gol e nemmeno un assist in questa stagione. Caprari si può consolare con un gol, alla prima giornata contro il Napoli ma nonostante le sue brucianti accelerazioni non è riuscito a dare all’attacco del Pescara quella verve che si pensava. L’attacco degli abruzzesi infatti, se si contano i gol fatti sul campo e non quelli del 3-0 a tavolino sul Sassuolo, è il peggiore dopo quello dell’Empoli con appena 7 centri. Sulle spalle del trequartista di proprietà dell’Inter pesa anche l’errore dal dischetto nella sfida casalinga con la Sampdoria, terminata poi in parità. Insomma, di motivi per tentare l’inversione di rotta ce ne sono molti. E quale partita migliore se non quella di domenica per lustrare e far brillare il proprio talento, sperando sempre che quello più luccicante, sia quello di casa azzurra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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