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Diousse le prende quasi tutte, Maccarone è un capitano vero

Diousse le prende quasi tutte, Maccarone è un capitano vero

8 SKORUPSKI Tocca ripetersi, ormai. Ripetere il voto, che nelle ultime 3 partite è sempre stato questo, ripetere i giudizi. Cominciano a scarseggiare gli aggettivi, insomma, per il portierone polacco....

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8 SKORUPSKI Tocca ripetersi, ormai. Ripetere il voto, che nelle ultime 3 partite è sempre stato questo, ripetere i giudizi. Cominciano a scarseggiare gli aggettivi, insomma, per il portierone polacco. Quello che cambia è l’avversario e stavolta non è un dettaglio di poco conto. Nella passata stagione, infatti, aveva dimostrato di soffrire le partite contro la “sua” Roma. Stavolta, invece, si fa rimpiangere eccome dalla società che detiene il suo cartellino. Inizia la sfida con due prodezze su Dzeko e Salah, la termina con altre due su El Shaarawy. Clamorosa la parata sul primo tentativo dell’egiziano. Una sventola al volo, su invito dell’ex Paredes, che neanche si riesce a vedere. In pratica, allo stadio, è solo un gioco di suoni: prima quello del impatto del piede dell’attaccante giallorosso con il pallone, poi quello delle mani del portiere. Il neo, ad essere pignoli, sono quei due o tre rinvii calciati direttamente in fallo laterale. Ma la sensazione è che abbia talmente forza addosso che il terreno del Carlo Castellani, seppur regolamentare, è troppo stretto per la potenza del suo destro.

6veseli Patisce in avvio, facendosi presto ammonire, e nel finale, a schemi saltati. Non che in mezzo se la passi tanto meglio, però ha l’atteggiamento giusto per restare dentro la partita e concedere poco (fino al recupero) e El Shaarawy.

6bellusci Rimedia a un suo errore spendendo il giallo che lo costringerà a saltare per squalifica lo scontro diretto di Pescara. È la seconda sbavatura della sua partita, dopo una difesa blanda su Nainggolan nell’occasione del tiro di Salah, ma una terza non arriverà mai. Temperamento da vendere.

6,5costa Partita simile rispetto al compagno di reparto. Ma con qualche sbavatura in meno e con un paio di anticipi di grande eleganza in più.

7pasqual Inizio difficile perché Salah si accentra spesso lasciando il posto ad Emerson Palmieri. Fatica a prendere le misure, ma quando le trova fa decisamente bene il suo lavoro. Anche contro il veloce egiziano. Pericoloso anche in avanti, nel primo tempo con una punizione che esce di poco, nella ripresa con un contropiede personale (Big Mac, in off side, si scansa e lui prosegue) concluso da un tiro alzato in angolo dal portiere. Il valore aggiunto delle sua partita, poi, sono i due salvataggi, sugli sviluppi di altrettanti corner, su Fazio prima e Dzeko poi nel convulso finale.

6krunic Anche stavolta lascia la sensazione forte di un potenziale non espresso a pieno. Però il bosniaco a tratti fa le cose giuste e spesso sono i suoi strappi a permettere all’Empoli di respirare nei momenti più delicati.

7diousse Tutto lasciava pensare al ritorno di José Mauri, invece Martusciello conferma il giovane senegalese e viene ripagato in pieno. Non per qualche geniale trovata in regia, anche se il compito lo svolge bene pure in questo senso, ma perché mai come stavolta è bravissimo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. Recupera tantissimi palloni, sull’ordine delle decine, interrompendo spesso i dialoghi dei giallorossi. Una diga importantissima, davanti alla difesa, soprattutto nella prima metà del secondo tempo. Esce per i crampi dopo aver rincorso chiunque.

6,5croce Cinque minuti gli bastano per capire che la Roma gioca una sorta di 3-2-3-2 e che deve stare molto attento ad Emerson Palmieri, Lo fa con la solita intelligenza tattica, chiaramente, e con la solita verve porta su un buon numero di palloni. Sempre prezioso, sempre generoso. Ce ne vorrebbero due.

6,5saponara È sempre dentro la partita, stavolta. Anche quando è difficile ripartite, anche quando sbaglia. Rincorre la palla, rincorre gli avversari, rincorre il gol. E, come sempre gli accade, quando ci mette la quantità in due o tre occasioni (su tutte l’azione che porta alla palla-gol per Maccarone) emergono anche le sue qualità.

6gilardino Partita difficile, come da copione. Ma la generosità per lottare su ogni pallone non gli manca. Ne prende pochi nel primo tempo, va decisamente meglio nel primo spicchio della ripresa.

6,5pucciarelli Anche lui, come Saponara, ci mette davvero tanta quantità. Sprinta in avanti, infastidisce i giallorossi (soprattutto De Rossi, che a un certo punto se la prende proprio con lui) quando portano la palla. Pochi squilli, è vero, ma arriveranno. Perché anche la storia Pucciarelli racconta che dopo la quantità arriva sistematicamente anche la qualità.

6tello Impatto difficile con il match con diversi palloni persi. Migliora con il passare del tempo ed è prezioso nel finale, quando Martusciello passa al 4-5-1.

6,5maccarone Come a Napoli il capitano entra e la musica cambia. Ed è importante che riesca a lasciare il segno anche senza giocare dal 1’. Come capitano, poi, è superbo: nell’intervallo è negli spogliatoi con i compagni ad incitare tutti.

6,5buchel Torna davanti alla difesa e anche lui contribuisce a fare legna in maniera importante.

6,5martusciello Dopo il confronto con Sarri trova un altro maestro, Spalletti. E si dimostra all’altezza della situazione: il suo Empoli, ancora una volta, tiene il campo bene. E dimostra anche di avere quel pizzico di ardore in più per creare problemi anche a una big (peraltro motivatissima dal successo della Juve nell’anticipo). Tempestivo anche nei cambi.

6,5arbitro Curioso, per Di Bello, il siparietto dell’espulsione-non espulsione di Bellusci. Si scusa platealmente, però, e già questo è un bel gesto. Vede bene anche nel caso delle simulazioni contestate a Gilardino poi e Salah nel finale.

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