Gioco
Skorupski da beatificazione: il portiere produce miracoli in serie
8skorupski Diciamolo, se l’Empoli avesse strappato un risultato positivo al San Paolo sarebbe partito immediatamente il processo di beatificazione per il portiere polacco. Già, perché dopo il...
8skorupski Diciamolo, se l’Empoli avesse strappato un risultato positivo al San Paolo sarebbe partito immediatamente il processo di beatificazione per il portiere polacco. Già, perché dopo il miracolo (su Gamberini) compiuto contro il Chievo, si ripete in almeno tre occasioni in casa del Napoli. Peccato davvero non sia attrezzato per le cose divine, ma la fantascienza ormai gli appartiene. Al riposo, tanto per dire, si va a reti bianche perché lui è mostruoso nel doppio intervento su Mertens (incredibile il secondo) e anche sul diagonale di Callejon. In avvio di ripresa si arrende perché un tocco involontario di Costa allunga la traiettoria di un cross che altrimenti sarebbe stato suo. Poi, però, piazza un’altra paratona clamorosa su una botta di Jorginho da fuori. Incolpevole anche in occasione del raddoppio. Se nella passata stagione era stato spesso ottimo, insomma, in questa (considerato anche che torna da un intervento a un braccio) sta letteralmente esagerando.
6veseli Partita complicata per l’albanese perché dalla sua parte il Napoli spinge tantissimo. Concede qualcosa, e non potrebbe essere diversamente, ma resta sempre agganciato alla partita.
6bellusci Patisce la rapidità di Mertens ma anche lui riesce a limitare i danni per quanto gli è possibile.
5,5costa Non peggio dei compagni di reparto, in generale, ma resta un’ombra nell’azione che porta al vantaggio del Napoli per un passaggio non perfetto a Buchel che, complice il compagno, innesca la fatale ripartenza.
6dimarco Contro l’Inter aveva lasciato qualche dubbio per la fase difensiva, al San Paolo dimostra di essere cresciuto molto concendo sì qualcosa a Callejon (e chi non lo fa con lo spagnolo) ma chiudendo anche diversi varchi. Conferma di essere positivo quando attacca: protagonista nell’azione della traversa.
5,5krunic Qualche lampo, ma poco per quello che potrebbe davvero fare. Sembra ancora un po’ timido ed è un peccato perché ha il potenziale per diventare un centrocampista che sposta l’ago della bilancia.
5,5diousse Bene sotto il profilo della personalità e, in avvio di partita, anche nell’apporto alla fase difensiva. Il problema sono i molti, troppi errori che commette in fase di impostazione. Merito del pressing scuola Sarri del Napoli, ma comunque può e deve fare meglio.
5,5buchel Prova a metterci sostanza e in certi momenti ci riesce anche. Suo uno dei primi sussulti, ad esempio, con un tiro da fuori. In occasione del gol del vantaggio, però, è forse troppo pigro sul passaggio (non perfetto) di Costa: si lascia portare via la palla da Allan con Dimarco già alto e la ripartenza su Callejon innesca, anche per circostanze sfortunate (cross deviato accidentalmente) l’occasione che aggira il muro Skorupski.
5,5saponara Partita contradditoria, come ogni tanto capita al fantasista. Nel primo tempo, ad esempio, sono due suoi palloni in verticale a dare la sensazione che anche l’Empoli possa provare a graffiare (Pucciarelli non arpiona il primo, Reina anticipa Mchedlidze fuori area sul secondo), però passa anche troppi minuti ai margini del match e commette diversi errori in appoggio che non sono degni del suo talento. Nella ripresa è, come sempre, in quasi tutte le azioni davvero pericolose dell’Empoli. Anche stavolta, insomma, la sensazione forte è che non abbia fatto abbastanza, ma neanche così poco da prendersela con lui.
5,5mchedlidze Per la prima volta titolare, in questo campionato, paga il solito dazio alla sfortuna. Già, perché nello spicchio iniziale del primo tempo sembra l’unico, là davanti, ad avere la luce accesa. Con un Empoli così timido, però, è difficile riuscire ad arrivare dalle parti di Reina. Nella ripresa il risveglio inizia con l’ingresso di Big Mac che prende proprio il suo posto.
5,5pucciarelli Rispetto alle ultime due uscite anche lui, che gioca al San Paolo con la fascia al braccio, fa qualcosa di meglio. Ma è ancora poco rispetto al suo effettivo potenziale. Può e deve dare di più.
6tello Buon impatto con il match. Poi rischia il rosso per un’entrata al limite su Hamsik.
6maccarone Rischia di lasciare il segno sul match con una sberla di destro che costringe Reina alla prodezza. In generale entra molto bene in partita dando segnali incoraggianti anche per il futuro. Con Big Mac che fa il Big Mac l’astinenza non può durare ancora a lungo.
6croce Anche lui ha un impatto molto buono sul match. Non a caso dopo pochi minuti Sarri sgancia Hysaj per Maggio...
6martusciello Sarà pure all’esordio, ma il coraggio non gli manca. Rivolta la squadra come un calzino, infatti, perché vuole ritmo nel pressing e dunque servono forze fresche. Ne viene fuori una squadra quasi sperimentale che però non tiene male il campo. Semmai è troppo timido e ha poca qualità in mezzo. Coi cambi, dentro i senatori e Tello, rialza la testa della sua squadra. E non è detto che avere in campo Maccarone e Croce dall’inizio avrebbe portato lo stesso risultato. Ma soprattutto, al di là della classifica, dei problemi a segnare e dei problemi che comunque ci sono, la sua squadra non è allo sbando. Deve crescere, e tanto, ma non è un’armata Brancaleone.
6arbitro Il signor Mariani dirige senza grosse sbavature una partita comunque non difficile. Ha anche il buonsenso di non esagerare con Tello scegliendo il cartellino giallo - e non il rosso - dopo un’entrata da... cartellino arancione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
