Il Tirreno

Empoli

Capitan Maccarone non si arrende

«È il momento più duro dopo i playout». Croce: «Colpe nostre, non del tecnico»

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EMPOLI. C’è un po’ di delusione nel clan azzurro, ma adesso è vietato arrendersi come sottolinea capitan Massimo Maccarone: «C’è rammarico, soprattutto per non aver segnato, è una cosa che non mi è mai capitata in carriera. In campo abbiamo dato tutto, ma non è bastato. Questo è il primo momento difficile da quando sono qua dopo i playout, dobbiamo cercare di riprendere a giocare con serenità. Non ci arrendiamo. In questo i tifosi ci possono dare una mano, come ha fatto una buona parte di loro oggi». Sulla stessa lunghezza d’onda anche Daniele Croce. «Ci abbiamo provato – dice il Prestigiatore – ma ci è mancato il guizzo. Adesso dobbiamo concentrarci sulla sfida col Napoli. Stanno arrivando molte critiche al mister ma siamo noi giocatori i primi responsabili di questa situazione». Pensa positivo Frederic Veseli. «Col Chievo è sempre una battaglia. Ripartiamo dalla difesa e dal fatto di non aver preso gol. Se prenderemo fiducia potremo sbloccarci anche in attacco e tornare a fare gol».(a.m.)

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