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L’attacco lascia poche tracce, incoraggiante il debutto di Veseli

L’attacco lascia poche tracce, incoraggiante il debutto di Veseli

6 SKORUPSKI Poco lavoro, almeno rispetto alla partita contro la Juve, per il portiere polacco. Anche quando le squadre sono in parità numerica. Lui, però, è molto bravo tutte le volte che viene...

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6 SKORUPSKI Poco lavoro, almeno rispetto alla partita contro la Juve, per il portiere polacco. Anche quando le squadre sono in parità numerica. Lui, però, è molto bravo tutte le volte che viene chiamato in causa, perché blocca tutti i palloni che deve bloccare ed esce su tutti i palloni su cui deve uscire. Cosa non scontata. Dimostra grande personalità soprattutto nell’ultimissima occasione, quando risolve l’angolo che chiude il match andando a prendersi la palla in mezzo al traffico.

6,5veseli Debutta un po’ a sorpresa, ma la mossa di Martusciello ha un senso: l’albanese ha fra le sue doti migliori la velocità e contro Laxalt ed Edenilson può essere decisiva. In avvio qualche piccola sbavatura c’è, ma con il passare dei minuti prende coraggio e consistenza. Quando il Genoa rimane in inferiorità numerica prova anche a farsi vedere in avanti. Insomma un esordio decisamente incoraggiante per chi finora la Serie A lo aveva vista soltanto in tv e dalla panchina.

6bellusci Una prova che meriterebbe un’altra valutazione, perché ci mette come sempre il temperamento e il tempismo. Sulla sua partita, però, c’è un’ombra: quella gomitata rifilata a Simeone sul finire del primo tempo, mentre Skorupski sta comodamente prendendo la palla, che se vista poteva valere anche espulsione e rigore (come massimo della pena). La vedono la telecamere, però, e ora potrebbe rischiare anche la squalifica con la prova tv.

6,5costa Torna dopo una lunga assenza (un mese) e fa subito capire perché (senza nulla togliere a chi lo ha sostituito) è mancato tanto. Attento, sicuro, ci mette personalità e quando serve anche la cattiveria agonistica. Un signor difensore, insomma. E non a caso è la seconda volta che l’Empoli non subisce reti (l’altro, a Torino, era stato in campo per quasi tutto il primo tempo). Visto che le case si costruiscono dalle fondamenta, insomma, è una bella prima pietra da mettere lì.

6pasqual Cura molta la fase difensiva, che in teoria dovrebbe essere il suo punto debole, e visto il momento fa decisamente bene. Costringe Lazovic al fallo da espulsione con un ottimo inserimento in avanti. Il problema è che da quel momento in poi, cioé con la superiorità numerica, i suoi sganciamenti offensivi sono decisamente rari. Ma questo fa capire bene come la tensione del momento abbia frenato l’Empoli quando poteva, e doveva, affondare il colpo.

5,5krunic Torna nel ruolo di interno mostrando di non essersi ancora completamente calato nella parte. Fatica, in avvio, sui continui scambi fra Edenilson e Laxalt. Con il Genoa in 10 potrebbe fare qualcosa di più. Ma la macchia sulla sua partita è un contropiede banalmente sprecato, al 16’ della ripresa, quando riesce a prendere d’infilata i rossoblù (cosa che succede raramente) ma butta via una potenziale occasionissima cercando di andare in porta da solo e ignorando Saponara e Gilardino che si stanno allargando.

6JOSè MAURI Sembra sempre più dentro il gioco dell’Empoli. Certo manca ancora qualche spunto di qualità, ma è un punto di riferimento continuo nella partenza dell’azione. Interessante, soprattutto in avvio, la verticale che forma con Saponara e che costringe ben presto Juric a spostare Rigoni per metterci una pezza a centrocampo. Cala alla distanza, finendo stanchissimo, ma il suo apporto si fa sentire.

5,5buchel Alterna buone giocate a momenti in cui, invece, sembra subire la partita. Con la superiorità numerica ci si aspetta qualcosa di più, ma fatica a metterci la qualità e la velocità giusta per far partire azioni interessanti.

6saponara Era il giocatore più atteso, dopo l’esclusione con la Juventus, e risponde con una prova di grande sostanza. Svaria, si muove, nel primo tempo entra in scena anche con un paio di ottime giocate. Cala alla distanza, dopo aver speso molto, e nel finale commette anche qualche errore banale. Non è ancora all’altezza del suo talento, insomma, ma ci può arrivare solo attraverso partite di questo tipo.

5,5pucciarelli Era reduce da qualche buona partita, ma stavolta finisce per incartarsi un po’. Certo è prezioso nell’aiuto sulla corsia di Buchel e Pasqual, ma in fase di costruzione e finalizzazione la sua partita è tutta in un buon passaggio che arma il destro di Gilardino. Un po’ poco.

5,5gilardino Grandissima generosità e anche l’unico tiro dell’Empoli nello specchio della porta. Ma nella settima gara senza gol dell’Empoli, su otto giocate, ci sono anche i suoi demeriti. Nella ripresa, in particolare, fa davvero poco.

5,5maccarone Martusciello lo sgancia al 23’ della ripresa mettendolo al fianco di Gilardino. Le buone intenzioni del tecnico e del capitano, però, restano tali. Un paio di spunti interessanti, ma nessuna giocata davvero insidiosa per i rossoblù.

6diousse Entra al posto di Buchel piazzandosi proprio nel ruolo di interno sinistro. Prova a mettere un po di pressione ai liguri e in qualche occasioni sembra anche riuscirci.

svtello Gioca gli ultimissimi minuti.

6martusciello Non ha ancora trovato la chiave per accendere l’attacco e ritrovare la via del gol, ma nel frattempo ha messo in campo una squadra che crea diversi problemi al Genoa, anche tattici, fino a guadagnarsi la superiorità numerica. Da quel momento in poi si sgola per chiedere ai suoi di allargare il gioco, ma non accadrà quasi mai...

6arbitro A Genova, sponda rossoblù, ce l’hanno tutti con Pairetto. Ma la sua unica colpa e non vedere la galeotta (e ben nascosta) gomitata di Bellusci a Simeone. Su quello che vede, invece, non sbaglia quasi mai.

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di Redazione web