Gioco
L’appuntamento di Max «Alle 14.15 voglio tre punti sul piatto...»
EMPOLI. «Non basta vincere? A me basta si abbiano i 3 punti alle 14.15». È un Massimiliano Allegri che bada al sodo quello che carica i suoi alla vigilia della sfida con l'Empoli. «Ma per averli...
EMPOLI. «Non basta vincere? A me basta si abbiano i 3 punti alle 14.15». È un Massimiliano Allegri che bada al sodo quello che carica i suoi alla vigilia della sfida con l'Empoli. «Ma per averli - prosegue - ci vuole qualità sia in fase offensiva che difensiva. È una gara complicata perché giochiamo alle ore 12.30 e l'Empoli ha fatto una bella partita con la Lazio. Dobbiamo essere pratici e giocare bene. La squadra in coppa ha avuto una buona velocità di gioco rispetto a Palermo. Dobbiamo continuare su questa strada».
Su come la Juve scenderà in campo Allegri ha le idee chiare. «A Zagabria ho provato a cambiare sistema per veder come si muovevano i ragazzi e anche se eravamo sul 3-0 si sono mossi in maniera discreta. Cambiare tutto e subito è sbagliato, più che fare esperimenti a gara in corso vado a necessità. Speriamo non ci sia la necessità di forzare un sistema di gioco perché vorrebbe dire che dobbiamo recuperare una partita, però possiamo magari partire con uomini con caratteristiche diverse rispetto a quelli che metto in campo». Bianconeri impegnati su tutti i fronti, ma non c'è una competizione più importante dell'altra. «Tutti gli obiettivi della Juve sono importanti -spiega il tecnico -. Dobbiamo creare i presupposti per arrivare in tutte alla fine. Dobbiamo vincere a Empoli, poi tutti andranno in Nazionale e poi avremo il passaggio del turno in Champions e poi Milan e Napoli. Non dobbiamo sbagliare l'approccio visto il momento del campionato. Rovinerebbero la sosta a me e il lavoro di un mese della squadra». Allegri non pensa a rivoluzionare la formazione. «Turnover? Abbiamo avuto un giorno di riposo questa settimana, siamo belli freschi. Kedhira si sta allenando con continuità. Pjanic? Sta bene e può giocare. Hernanes anche l'anno scorso giocava così e veniva massacrato. Le mina ha fatto bene fino ad ora, ma magari ha le caratteristiche per giocare da mezzala o in un centrocampo a 2. In base a chi affrontiamo decido. Non ho ancora deciso la formazione, come giocare e su chi far giocare. Higuain e Mandzukic?: Quando si ha una grande squadra si devono avere grandi giocatori. E' importante ci sia una competitività alta perché fa bene alla squadra. Siamo abituati». (a.m.)
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