Gioco
Un grande abbraccio nel ricordo di David Noci
Le squadre valdelsane e non solo coinvolte nel lutto che ha colpito il Boccaccio A Fiano uno striscione lo ricorderà sempre, promossa anche una raccolta fondi
CERTALDO. Quello appena terminato non è stato un weekend come tutti gli altri per il calcio Uisp dell’Empolese-Valdelsa. Già, perché il mondo amatoriale del pallone ha dato l’addio qualche giorno fa a David Noci, 32enne di Certaldo, storico numero dieci del Gs Boccaccio. Amico di tanti, apprezzato rivale dagli avversari, è riuscito a lasciare un segno indelebile dentro e fuori dal campo.
Ed ecco che tra gol, esultanze e festeggiamenti l’ultimo fine settimana è stato anche quello delle lacrime e della commozione. L’occasione giusta per ricordarlo nel modo che forse lo avrebbe reso più felice. Per dargli semplicemente un ultimo grande saluto, su quei prati di periferia che erano un po’ come casa sua. Lo hanno voluto ricordare in primis i compagni del Boccaccio. Prima della partita con l’Unione Valdelsa, valida per il girone di serie A2, le due squadre si sono unite in un grande abbraccio a centrocampo ed hanno osservato un minuto di silenzio. Uno accanto all’altro, come se ci fosse una sola grande squadra, hanno esposto uno striscione speciale, realizzato per l’occasione, con sopra la scritta: “Con Noi per sempre, ciao Davide”.
Lo striscione è stato poi affisso alla recinzione del campo sportivo di Fiano, dove si giocava la partita, e resterà lì per sempre su volere dei ragazzi del Boccaccio ma anche di tutte le altre squadre amatoriali di Certaldo. «Sì – racconta Patrizio Protasi, presidente del Boccaccio – perché siamo nemici in campo, ma fuori andiamo al bar a bere insieme. Tutti volevano bene a David, tanti dei ragazzi che giocano a calcio a Certaldo lo conoscevano bene ed erano suoi amici. Abbiamo perso un ragazzo straordinario, sempre col sorriso sulle labbra. Nella nostra squadra è stato l’anima del gruppo, sempre pronto allo scherzo e alla battuta, ci è sembrato giusto ricordarlo così».
E l’abbraccio, come accennato, è arrivato da tutto il mondo Uisp e dai suoi compaesani. Tanto che anche i ragazzi dell’Agraria Ercolani hanno deciso di ricordarlo prima del derby contro il Casenuove Gambassi. Anche loro hanno voluto osservare un minuto di silenzio per quel giovane calciatore che da compagno o da rivale ha insegnato loro a lottare e non arrendersi mai. Ma il cuore grande del calcio certaldese non si è certo fermato qui. Le squadre amatoriali del paese infatti hanno effettuato una raccolta fondi alla quale hanno partecipato tutti i tesserati. Il ricavato della raccolta sarà devoluto alla ricerca contro il cancro, proprio come aveva espressamente richiesto la famiglia di David. Un gesto bellissimo, insieme a quello striscione che resterà per sempre sul campo di Fiano. E che ricorderà a tutti coloro che calcheranno quell’erba che li è sceso in campo un grande numero dieci, che il destino ha fatto smettere di giocare troppo presto.
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