Gioco
Inzaghi non si fida «Avversario temibile servirà attenzione»
ROMA. Poca continuità e risultati alterni. La Lazio di Simone Inzaghi si ritrova a convivere con i soliti problemi che hanno tormentato la squadra negli ultimi anni. Ma per l’ex tecnico delle...
ROMA. Poca continuità e risultati alterni. La Lazio di Simone Inzaghi si ritrova a convivere con i soliti problemi che hanno tormentato la squadra negli ultimi anni. Ma per l’ex tecnico delle giovanili il modo per tornare estremamente competitivi c’è. «Dobbiamo ripartire dai primi 38 minuti di Milano – spiega – stavamo facendo un’ottima gara, avevamo in mano il pallino del gioco. Il Milan aveva creato pochissimo poi abbiamo preso il gol e ci è mancata qualche certezza, è lì che sto lavorando perché può capitare tutto durante la partita. La squadra deve saper affrontare tutte le difficoltà, deve reagire quando si subisce il gol: mi aspettavo di più dopo la rete subita e invece abbiamo fatto poco».
Adesso però tutte le attenzione sono rivolte alla banda di Martusciello. «Dobbiamo concentrarci sull’Empoli – prosegue Inzaghi – è una squadra organizzata che lavora da tanto tempo insieme. Dovremo far bene per vincere. La stiamo preparando bene perché è una squadra temibile con ottimi calciatori che possono dar fastidio durante l’arco della partita. Per questo servirà grande attenzione».
Alla vigilia erano annunciati diversi dubbi in formazione, dubbi che però sembra non avere il tecnico biancoceleste. «Keita dall'inizio? Ha avuto un’ estate travagliata, adesso sta meglio ma per il momento mi sembrava giusto farlo entrare a partita in corso per spezzare il ritmo della gara. La panchina di Felipe Anderson a Milano non è stata punitiva, ma dettata da esigenze tattiche. Con l’Empoli giocherà: ha qualità fisiche importanti ed è contento del ruolo, non ha problemi. Poi dipende dalla testa».
Le grane arrivano dai vari infortuni con i quali la squadra capitolina deve fare i conti. «Purtroppo il turno infrasettimanale ha portato in casa diversi problemi. Bastos, Basta e Marchetti non recupereranno sicuramente. Biglia lo monitoreremo, sarà provato in allenamento. Ieri ha fatto qualcosina ma era controllato. Nelle prossime ore deciderò se utilizzarlo o meno. Sono contento di Strakosha, Un allenatore vuole sempre scegliere il meglio ma Thomas si è fatto trovare pronto e avrà un’altra occasione. Lo conosco da tanto tempo è un ragazzo che ha importanti qualità».
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