Attenzione
L’Empoli si affida ai numeri: è questo il ritmo-salvezza
Quattro punti nelle prime cinque partite rappresentano lo stesso bottino dello scorso anno, un punto in più rispetto all’era Sarri. Ma mancano i gol
EMPOLI. Quattro punti nelle prime cinque, partite, quattro punti da tenersi ben stretti. Già, perché se l’ultima sconfitta con l’Inter ha lasciato un pizzico di amarezza in casa azzurra l’Empoli può consolarsi con un primo bilancio di questo inizio di stagione e con i numeri di questa serie A 2016/2017.
La banda di Martusciello infatti, a giudicare dai dati che emergono dal primo scorcio di stagione, sembra in linea con le tabelle di marcia del passato, con il ritmo salvezza. E facendo un raffronto con il passato ci si accorge che l’Empoli di oggi non se la passa certo peggio dell’Empoli che si è misurato con la massima serie delle ultime due stagioni. Gli azzurri nelle prime cinque giornate di campionato hanno raccolto quattro punti frutto della vittoria col Crotone al Castellani e del pari in trasferta col Torino. Gli stessi punti che dopo le prime cinque giornate aveva raccolto anche l’Empoli di Marco Giampaolo. La squadra allenata dall’attuale tecnico della Sampdoria infatti in cinque turni era riuscita a vincere contro l’Udinese al Friuli per 2-1 e a pareggiare in casa con il Napoli di Maurizio Sarri per 2-2.
Lo stesso Sarri quando sedeva sulla panchina azzurra nella stagione 2014/2015 nelle prime cinque giornate aveva collezionato solo tre punti. I suoi ragazzi avevano pareggiato con Cesena, Milan e Chievo, senza però riuscire ad ottenre i tre punti. La prima vittoria sarebbe arrivata solamente dopo, alla sesta giornata al Castellani contro il Palermo. Insomma il ruolino degli azzurri fa ben sperare ed è in linea con quello degli anni passati. Meglio gli azzurri erano riusciti a fare nel 2005/2006, nel 2006/2007 (8 punti), nel 2002/2003 (7 punti) e nel 97/98 con 6 punti. Ma la storia recente dice che con questo ritmo e questi numeri l’Empoli può provare a raggiungere il traguardo che si è prefissato ad inizio stagione, quello della salvezza. A preoccupare leggermente invece non sono assolutamente i punti raccolti ma i gol segnati. Gli azzurri infatti in questo momento hanno il peggior attacco della serie A con soli due gol all’attivo arrivati entrambi arrivati su palla da fermo. Manca ancora il gol su azione e mancano le reti degli attaccanti. Che ancora non sono riusciti a sbloccarsi. Come l’Empoli anche il Chievo è nella stessa situazione visto che in cinque partite i centravanti gialloblù non sono riusciti a segnare. La squadra di Maran però ha compensato la scarsa vena realizzativa con i gol di centrocampisti e difensori che in queste prime cinque partite ne hanno messi a segno ben 7.
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