Le stelle stanno a guardare, ha due volti la prova di Dimarco
5,5SKORUPSKI Non ha grandissime responsabilità, ma sul primo gol è comunque troppo passivo. Non è detto che uscendo sarebbe riuscito ad arrivare sul cross di Candreva, ma di sicuro stando fra i pali...
5,5SKORUPSKI Non ha grandissime responsabilità, ma sul primo gol è comunque troppo passivo. Non è detto che uscendo sarebbe riuscito ad arrivare sul cross di Candreva, ma di sicuro stando fra i pali rende la vita difficile ai suoi centrali e facile all’argentino. Sbaglia la respinta su un’altra uscita alta, ma è comunque bravo in tutte le altre circostanze in cui viene chiamato in causa.
6laurini Forse il migliore fra gli azzurri perché è l’unico a giocare sempre con coraggio e personalità. Non è un caso se, dalla sua parte, Perisic non passa praticamente mai. Prova anche a spingere, quando ne ha l’occasione. Peccato che il problema muscolare che lo costringe ad uscire e che lo mette automaticamente in dubbio per la gara in casa della Lazio.
5,5bellusci Parte con un grande salvataggio in anticipo su Icardi ma, sul gol, non riesce a metterci un pezza vedendosi sfilare l’argentino davanti. In generale sembra soffrire la fisicità dell’avversario, ma alla fine riesce a cavarsela anche se in affanno. Una sua scivolata nella ripresa per poco non costa il tris nerazzurro.
5,5barba Anche lui sembra faticare, e non poco, tutte le volte che Icardi gira dalle sue parti. D’altra parte l’argentino ha messo in croce la difesa della Juventus... In ogni caso una prestazione decisamente meno convincente rispetto a quello di domenica scorsa a Torino.
5,5dimarco Meriterebbe un voto ben più alto per la fase offensiva, visto che nel momento peggiore dell’Empoli è lui, un ragazzino, a suonare la carica con due tentativi che impegnano, e non poco, Handanovic. Però di mestiere fa il difensore e là dietro soffre tantissimo. Candreva fa il bello e il cattivo tempo, in sostanza, anche perché spesso le sovrapposizioni di D’Ambrosio lasciano l’azzurro solo contro due.
6tello Alla fine, in mezzo, è l’unico a cavarsela. Merito di una crescita che appare evidente nella ripresa, quando riesce a farsi anche spesso pericoloso. Non a caso De Boer manda anche Joao Mario nella sua zona. Il duello con Kondgobia, infatti, di sicuro non termina con la sconfitta del colombiano.
5diousse L’avvio è interessante, come quello di tutta la squadra, ma con l’Inter in vantaggio è uno dei primi a perdere la bussola. Commette decisamente troppi errori di misura per chi deve giocare davanti alla difesa. Succede per tutto il primo tempo (in un’occasione lancia addirittura Icardi solo davanti a Skorupski, che si e lo salva) e per buona parte della difesa. Solo con il calo di tensione dei nerazzurri riesce a fare qualcosa di meglio nel finale.
5buchel Davvero una brutta partita per l’interno che prova sempre a giocare la palla ma che in tantissime occasioni, decisamente troppe, la consegna agli avversari. Perde nettamente il confronto con Joao Mario e spesso sembra anche in ritardo nella chiusura difensive. Come in occasione del primo gol, quando è troppo schiacciato per prendere lo scarico di Candreva, e soprattutto sul secondo, quando si fa rubare palla dal portoghese che lancia subito Icardi verso la doppietta personale.
5saponara Qualche lampo del suo talento, ma decisamente pochi. E, soprattutto, la sensazione che nel momento in cui per l’Inter è tutto facile manchi proprio il suo apporto. È un giocatore troppo importante per uscire dalla partita. L’Empoli ha bisogno delle sue giocate soprattutto quando le cose non girano, perché ha il talento per cambiare le cose e deve sfruttarlo. Con l’Inter non gli riesce proprio.
5pucciarelli Non sempre il dinamismo può bastare. Anche lui, ormai, è uno dei quei giocatori che può e deve trascinare la squadra nei momenti bui. Non lo fa, contro l’Inter, e anzi in avvio di ripresa si divora la palla che poteva, teoricamente, riaprire il match scegliendo sia la scelta (colpo in acrobazia invece di un controllo facile) che l’esecuzione (la palla si perde lontanissima dalla porta) quando Maurillo lo smarca solo davanti ad Handanovic.
5maccarone Buono il suo inizio di partita, quando costringe subito Maurillo al fallo da ammonizione. Continua in maniera non pessima ma anche al capitano è lecito chiedere di più. Soprattutto quando la squadra fatica a trovare il bandolo della matassa.
6croce Entra lui e, di colpo, la manovra trova un pizzico di fluidità. Merito del calo dell’Inter, è vero, ma non solo. Resta in campo con un preoccupante dolore al braccio. Speriamo non sia niente di grave perché oggi sembra indispensabile.
5,5marilungo Ci mette la buona volontà e non solo. Ma anche lui, al momento decisivo, stecca col sinistro sprecando un’interessante occasione.
6 Zambelli Non è Laurini, soprattutto in fase difensiva, ma almeno prova a spingere.
5,5martusciello Sceglie la strada del turnover e il risultato non lo premio. Con il senno di poi, però, sarebbe fin troppo facile accusarlo di aver sbagliato. Cambia molto, affidandosi alle forze fresche, perché voleva una squadra in grado di portare il pressing alto con continuità, come si nota chiaramente nei primi dieci minuti di gioco, ma l’Empoli soffre comunque sulla sua corsia di sinistra e, soprattutto, dopo il primo gol perde fiducia sbagliando molto. Troppo.
6arbitro Partita tutto sommato semplice per Guida e i suoi assistenti. Il metro di giudizio è quello, dall’inizio alla fine. Resta un dubbio su un intervento nell’area nerazzurra di D’Ambrosio su Pucciarelli. Il difensore nerazzurro, nell’occasione, copre la palla col corpo, ma allarga il braccio colpendo nettamente al volto l’attaccante.
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