Sicurezza
Saponara-Valdifiori è un duello fra amici
Dai viaggi insieme sul treno al faccia a faccia dell’Olimpico
EMPOLI. Hanno iniziato a conoscersi su un treno. Quello che, ogni settimana, li portava a Empoli per gli allenamenti dalla Romagna. Uno, Riccardo Saponara, era ancora un talento della Primavera, l’altro, Mirko Valdifiori, già in prima squadra. Quei viaggi, poi, sono rimasti una costante per anni.
Dal treno si è passati all’auto, ma poco cambia: Saponara e Valdifiori hanno cementato la loro amicizia macinando prima i chilometri, poi i metri sul campo. Domenica, all’Olimpico, si ritroveranno di nuovo contro, l’uno di fronte all’altro. Sarà un incontro ravvicinato, visto lo scacchiera tattico, e non sarà il primo. Successe, infatti, nella passata stagione: Empoli-Napoli. Era la terza giornata del campionato (poco più di 12 mesi fa, insomma), con il ritorno di Sarri, ma anche quello del regista, al Castellani. Finì 2-2 sul campo, ma la sfida personale fu nettamente vinta dal fantasista azzurro: un gol, un assist e tante giocate. Valdifiori, ammonito dopo una trattenuta proprio su Saponara, fu sostituito per evitare l’espulsione. E, per lui, fu l’inizio della fine.
Da quella partita, infatti, Valdifiori non è più stato titolare nel Napoli. Jorginho, che lo sostituitì al Castellani, diventò e tuttora è il titolare del ruolo, il regista della Sarri-band. Valdifiori, così, proprio negli ultimi giorni di mercato ha scelto di sposare il progetto del Torino (che lo aveva già praticamente preso anche dall’Empoli nell’estate del 2015 prima dell’inserimento dei partenopei...) e, ora, ritroverà proprio l’amico-rivale, Saponara.
Sarà un duello diretto, come accennato, perché il vertice alto del rombo azzurro andrà per forza di cosa a scontrarsi con il play basso del 4-3-3 granata. Ma non solo. Anche questa volta sarà un duello chiave per l’andamento del match. Chi avrà la meglio avrà buone possibilità di rompere l’equilibrio e di far pendere la bilancia dalla parte della propria squadra. Amici-nemici, insomma.
Già, perché il legame fra i due è rimasto a rimane forte. Come dimostra la foto (publicata a sinistra) che lo stesso Saponara decise di postare sul proprio profilo Facebook il giorno dopo quel match contro il Napoli. Immagine eloquente ma arricchita da un messaggio ancora più chiaro: «Saremo sempre quei due ragazzini che si ritrovavano sul treno regionale di rientro Faenza-Firenze della domenica sera. Ti voglio bene affussà».
E quei due ragazzini, oggi un po’ cresciutelli, sono pronti a darsi di nuovo battaglia, domenica, sul rettangolo verde dell’Olimpico.
@DavidBiuzzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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