Il Tirreno

Empoli

Non basta un acuto a far sorridere Croce «Non fermiamoci»

di Alessandro Marmugi
Non basta un acuto a far sorridere Croce «Non fermiamoci»

Anche se il successo sul Crotone ha un sapore speciale «Altrimenti ci saremmo trovati in mezzo a un vortice»

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EMPOLI. La prima vittoria serviva come il pane, ma dopo aver assaporato la gioia dei tre punti non è il momento di fermarsi. Parola di Daniele Croce che spiega come il successo sul Crotone debba essere solo il punto di partenza. «Vincere lunedì ci è servito molto – dice – è stata la medicina giusta, più che altro dal punto di vista morale,anche perché guardare la classifica alla terza giornata credo sia prematuro. Ora dobbiamo fare tesoro di questa vittoria è continuare su questa strada».

Bene l’Empoli e bene anche Croce che nell’ultimo match è stato uno dei migliori in campo. «Sto abbastanza bene – ammette il Prestigiatore – sono contento perché questa è una stagione che sento tanto, spero di poter dare il mio contributo nel migliore dei modi, perché ci tengo davvero che l’Empoli si salvi. Abbiamo le qualità per farlo e col Crotone lo abbiamo dimostrato. Partire male mi sarebbe dispiaciuto, avremmo rischiato di entrare in un vortice dal quale poteva essere difficile uscire».

A centrocampo per tutta la stagione ci sarà grande concorrenza, per avere il posto da titolare bisognerà combattere. «Ho sempre detto che in Serie A pensare di non avere concorrenza in squadra è una follia. L’importante è che sia sana e leale, in quel caso può fare solo del bene. La cosa bella è che siamo quasi tutti centrocampisti con caratteristiche diverse, dovremo essere bravi a sfruttarle al meglio».

E a proposito di centrocampisti domani, contro il Torino, Croce si ritroverà di fronte l’ex azzurro e grande amico Mirko Valdifiori. «Sicuramente è un gran piacere ritrovarlo – racconta – è stato un attore fondamentale nella rinascita dell’Empoli, è un ragazzo che sento ancora spesso, siamo in ottimi rapporti. In settimana non ci siamo mandati messaggi. Abbiamo evitato, ma dalla prossima ricominceremo».

Quella col Torino è una gara importante per gli azzurri ma allo stesso tempo molto difficile. «Ci aspetta un tour di partite molto impegnative, sappiamo che buona parte della nostra salvezza passa dalle partite casalinghe che dovremo sfruttare al meglio. Le partite più facili magari nascondono insidie maggiori rispetto a quelle più difficili. Il Torino è una delle squadre più attrezzate del campionato, si è mossa bene sul mercato. Nel corso della gara attraverseremo momenti di grande difficoltà la chiave sarà rimanere uniti».

Serviranno anche i gol degli attaccanti, finora mancati. «Ma è solo un caso – spiega Croce – abbiamo un attacco che fa invidia a tante squadre. I gol arriveranno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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