Lutto
Skorupski: «Svolta con le urla del mister»
I marcatori: che gioia, ma serve più cinismo. Marilungo: bravi a limitarli
EMPOLI. Giuseppe Bellusci non nasconde l'emozione e la soddisfazione per il gol: «Sono felice per la rete, sono schemi che proviamo in allenamento, lavoriamo tanto sui calci da fermo. E' importante diventare più cinici sotto porta, anche se nelle prime partite non abbiamo fatto male». Per Lukasz Skorupski, invece, un ritorno con vittoria: «Sto bene, dopo un grave infortunio al braccio. Sono contento per la vittoria e i tre punti. Negli ultimi cinque minuti del primo tempo ci siamo rilassati e abbiamo preso gol ma questo è il calcio e può succedere. Il mister ci ha spronato alla grande nello spogliatoio, con qualche urlo e noi siamo ritornati meglio in campo. L'importante è aver vinto: ora andremo a Torino per fare un'ottima partita e fare punti come stavolta, anche se sarà difficile». Guido Marilungo, subentrato a Big Mac: «Sono contento di essere tornato in Serie A, era il mio obiettivo e farò di tutto per rimanerci. E poi ci servivamo i tre punti che abbiamo ottenuto. Non è una vittoria mia ma di tutti, di chi ha fatto gol e di chi era in panchina. La vittoria è meritata, nonostante i primi 7-8 minuti del secondo tempo dove siamo andati in difficoltà. Noi ragioniamo da squadra, chi entra e gioca deve far di tutto per portare a casa il risultato. Siamo stati bravi a limitare il Crotone e a fare la nostra partita». Il match-winner Andrea Costa è uscito dagli spogliatoi con una caviglia fasciata, per un colpo ricevuto in occasione dell’esultanza: «Questa vittoria è una grande gioia, ci tenevamo tanto. L’intesa con Bellusci? Siamo diversi, ma questo è un vantaggio».
Marco Sabia
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