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Empoli-Crotone 2-1, Martusciello: «Ora questa squadra ha un’anima»

Empoli-Crotone 2-1, Martusciello: «Ora questa squadra ha un’anima»

Il tecnico azzurro centra la prima vittoria da allenatore: nessuno nasce imparato e i gol degli attaccanti arriveranno

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EMPOLI. È dolcissima la prima vittoria da allenatore di Giovanni Martusciello. Perché vale doppio, oltre ai tre punti gli azzurri battono una diretta concorrente nella lotta alla salvezza come il Crotone. «La prima vittoria in serie A fa un bell’effetto, ma alla fine devo ancora rendermene conto. Alla fine è come la prima sconfitta, l’importante adesso è non fare cavolate».

Una vittoria quella degli azzurri merito del lavoro fatto in settimana. «Quando si vince è qualcosa di bello - spiega Martusciello - perché si vive la settimana in funzione di questo. Siamo molto contenti del risultato e della prestazione, siamo stati più presenti. Contro la Sampdoria abbiamo giocato sotto le nostre possibilità ed è stata anche colpa mia che non sono riuscito a dare anima alla squadra. Ma nessuno - sottolinea - nasce imparato». Il tecnico è contento per come i suoi ragazzi hanno interpretato il match. «Nel primo tempo abbiamo schiacciato gli avversari, poi è arrivato il gol nel finale. Nello spogliatoio ho scosso i ragazzi, perché volevo che reagissero a quell’ingiustizia. Nella ripresa abbiamo rischiato all’inizio ma poi siamo riusciti a fare la nostra gara e a trovare il vantaggio».

I gol sono arrivati su palla inattiva, un aspetto che gli azzurri curano molto durante la settimana. «I gol è importante farli - dice Martusciello - non importa se si fanno su palla inattiva o su azione, l’importante è segnare. Mancano i gol degli attaccanti? Gli attaccanti vivono per il gol. Quando non si sbloccano, si complica il tutto. Però bisogna mantenere la lucidità e non andare alla ricerca esasperata della rete: così si fa fatica.

E' chiaro che ci aspettiamo i loro gol, ma arriveranno se continueranno a lavorare come stanno facendo». Infine il tecnico parla della prova di Jose Mauri. «Ha fatto una buona partita - dice Martusciello -. L’ingresso di Marilungo? Non la ritengo una mia invenzione, il merito è dei ragazzi che sono entrati nella ripresa, tutti hanno dato un grandissimo contributo e sono stati fondamentali per la vittoria. E un ringraziamento di cuore anche ai tifosi: la loro spinta si è sentita».

Alessandro Marmugi

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