Toscana
Ecco la ricetta di Nicola «Avversari più rodati contenerli non basta»
CROTONE. Due sconfitte nelle prime due gare della stagione per il Crotone. Niente drammi, però, per mister Davide Nicola che ha la ricetta giusta per invertire la rotta. Già a partire dal difficile...
CROTONE. Due sconfitte nelle prime due gare della stagione per il Crotone. Niente drammi, però, per mister Davide Nicola che ha la ricetta giusta per invertire la rotta. Già a partire dal difficile match del Castellani contro gli azzurri. «Nei numeri non siamo stati secondi a nessuno in queste due partite, sia per quantità che per qualità di gioco – dice il tecnico rossoblù – abbiamo pagato dazio quando ci siamo disuniti e non abbiamo impedito all’avversario di giocare. Non appena molli un po' ci sono dei giocatori che possono metterti in seria difficoltà. Lo scopo è quello di correre meglio per tutto l'arco della gara. Secondo me abbiamo fatto un passo in avanti rispetto alla partita col Bologna, mi aspetto un ulteriore miglioramento».
Di fronte ci sarà un Empoli rodato dal punto di vista del gioco, mentre il Crotone è ancora alle prese con i lavori in corso. «Sono quattro o cinque anni che l'Empoli può contare su interpreti che si conoscono – spiega Nicola – hanno un impianto di gioco collaudato pur avendo cambiato tre allenatori. Sono una realtà consolidata e che ha meccanismi rodati, però lo stiamo diventando anche noi. Stiamo studiando gli altri, serve sapere cosa cercano di fare per poi ribaltare l'azione e proporre gioco. Limitarsi soltanto a contenere gli avversari non serve a nulla».
Il mister ex Livorno ha comunque avuto una settimana lunga per preparare la partita anche se ha dovuto fare a meno di alcuni nazionali. «Una settimana – afferma – in cui abbiamo potuto allenarci un giorno in più, io le farei tutte così. Abbiamo potuto lavorare di più. Rohden, Tonev e Cojocaru sono arrivati giovedì dagli impegni con le nazionali, però abbiamo ripetuto il lavoro anche con loro».
Dal mercato proprio nelle ultime ore sono arrivati calciatori importanti che Nicola potrebbe buttare subito dentro. «Credo che la società abbia fatto di tutto e di più, considerato che siamo una realtà nuova in questo campionato e in questa categoria. Non era facile inseguire degli obiettivi, sono arrivati uomini e calciatori che vogliono rilanciarsi o consacrarsi, il nostro profilo è questo, poi ci aggiungiamo competenza e lavoro. Ancora devo decidere chi dei nuovi scenderà in campo».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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