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Zoccolo duro e quattro novità: la Virtus è pronta a stupire

di Camilla Trillò
Zoccolo duro e quattro novità: la Virtus è pronta a stupire

Confermati staff tecnico guidato da Baldini e buona parte del roster certaldese i volti nuovi sono l’esperto Moroni e i giovani Lazzeri, Tognazzi e Granchi

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CERTALDO. Una Virtus Certaldo desiderosa di confermarsi dopo l'ottimo campionato culminato con la promozione in C Gold riparte da tante conferme e quattro nuovi innesti, unendo senior di esperienza con giovani dalle grandi speranze. A dare continuità, oltre a gran parte del roster, uno staff tecnico confermatissimo a partire dall’head coach Marco Baldini, ormai divenuto la bandiera di questa Virtus, che al suo fianco avrà ancora il duo Andrea Crocetti-Carlo Gozzi. Una Virtus che riparte senza porsi limiti né obiettivi, ma con la volontà di far crescere i giovani e confermarsi dopo una stagione da assoluta protagonista, proprio come spiega Marco Baldini: «Ci avventuriamo in questo campionato di C Gold senza avere obiettivi precisi se non quello di scendere in campo ogni giorno e dare il massimo, onorando ogni impegno come si deve. Il nostro unico obiettivo, ad oggi, è quello di fare del nostro meglio. Poi, dove potremo arrivare, solo il campo potrà dirlo».

Che squadra sarà la Virtus Certaldo 2016/2017?

«Abbiamo costruito un gruppo che unisce tante conferme a quattro nuovi arrivi, tra cui un innesto di grandissima esperienza come Federico Moroni e tre giovani su cui crediamo tanto: Ben Lazzeri, Vittorio Tognazzi e Alberto Granchi, provenienti rispettivamente da Use Empoli, Virtus Siena e Don Bosco Livorno. Questi si affiancano, come dicevo, a un nucleo storico ormai collaudato e di grande esperienza come Fimia, Borgianni, Pucci, Spampani, Barbieri, Calvani e ad alcuni nostri giovani promossi dal vivaio quali Basili, Santangelo e Viani che quest'anno dovremo far crescere. Uno dei nostri obiettivi, infatti, sarà proprio la crescita di questi giovani che entreranno a far parte in pianta stabile della prima squadra e saranno chiamati a confrontarsi con un campionato davvero tosto. Ci hanno salutato pedine importantissime come Davide Visigalli e Giacomo Bonelli, Fabio Cantini ad ottobre dovrà sottoporsi all'intervento al crociato e pertanto salterà tutta la stagione, mentre Lazzeretti e Gronchi si trasferiranno per motivi di studio, ma abbiamo comunque costruito una rosa con cui potremo divertirci e far bene».

Come si prospetta questo campionato?

«Sarà indubbiamente molto impegnativo, per niente scontato, in cui ogni settimana sarà una battaglia. Difficile fare pronostici, ci sono tante buone squadre. Per quanto ci riguarda, inoltre, avremo gli attesissimi derby che concorreranno a rendere questa stagione ancor più emozionante. A mio avviso sarà un campionato davvero bello».

Quarto anno consecutivo alla guida della prima squadra: sensazioni?

«Io qui mi sento a casa. Negli ultimi quattro anni ho guidato la prima squadra, ma ho un vissuto in questo palazzetto molto più lungo. Ci sono stati degli intervalli in cui ho indossato altri colori, ma questa è davvero come una seconda famiglia. E ciò chiaramente si traduce in una grandissima responsabilità, soprattutto quando ti rendi conto di avere in prima squadra giocatori che hai allenato nelle giovanili. Sono indubbiamente belle soddisfazioni, quindi gli stimoli non mancano. La voglia di far bene è sempre fortissima, e anche quest'anno scenderemo in campo per onorare al meglio la maglia che indossiamo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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