Il mercato lascia una coda Da sciogliere il nodo Veseli
Il tesseramento del difensore albanese non è stato ancora perfezionato per l’opposizione del Lugano: secondo gli svizzeri il giocatore non era svincolato
EMPOLI. Il mercato non è finito. O meglio, le trattative sono chiuse ma in quello dell’Empoli c’è una coda, un nodo da sciogliere. Ed è quello relativo a Frederic Veseli, il difensore albanese messo sotto contratto il 17 agosto scorso (accordo fino al 2018 con opzione fino al 2020) ma il cui tesseramento non è stato ancora ratificato.
Il difensore, classe 1992, è arrivato a parametro zero, dopo aver sciolto il vincolo con il Lugano, ultima società in cui ha giocato. Secondo gli svizzeri, però, la situazione non è esattamente questa. Il club, infatti, non ha ancora firmato il transfert perché sostiene che il giocatore fosse ancora sotto contratto. Tesi che, ovviamente, andrà dimostrata nelle sedi competenti, ma che nel frattempo non ha permesso agli azzurri di poter utilizzare il calciatore.
Sarà l’apposita commissione tesseramenti, ovviamente, a chiarire i fatti. La sensazione, comunque, è che possa trattarsi solo di un fastidioso contrattempo. L’Empoli, non essendo in nessun modo diretto coinvolto nella vicenda, non commenta ma già il fatto che il giocatore compia nella rosa con tanto di maglia assegnata, per la cronaca la numero 13, è significativo. Né i tempi, a questo punto, rappresentano un ostacolo. I dirigenti azzurri, infatti, hanno inviato la richiesta di tesseramento a metà agosto, quindi a mercato abbondantemente aperte, e l’eventuale status di svincolato del giocatore mette comunque al riparto da qualsiasi sorpresa.
Diverso sarebbe il discorso se alla fine dovesse risultare che il Lugano ha ragione. Ipotesi che, come detto, almeno in questo momento non sembra la più probabile. A Veseli, il suo agente Alexander Garini e i loro legali, comunque, il compito di sbrogliare la matassa il prima possibile.
@DavidBiuzzi
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