Sicurezza
È già l’Empoli griffato JM
Primo allenamento dell’ex del Milan: Martusciello lo mette subito al centro
EMPOLI. C’è già la firma, o quasi. È quella di José Mauri, o JM per farla più breve. Potrebbe diventare il marchio di fabbrica dell’Empoli di Martusciello perché l’ultimo arrivato rischia di ricevere subito le chiavi del gioco.
Lì nel mezzo. Nel primo allenamento, quello di ieri pomeriggio, consumato coi suoi nuovi compagni, infatti, l’argentino si è piazzato lì nel mezzo, come cantava Ligabue. Ma non per consumare una “vita da mediano”: per orchestrare la manovra, imbastire il gioco. Certo ancora è presto per trarre delle conclusioni, ma le indicazioni del campo e del mercato portano tutte in questa direzione. L’ex di Parma e Milan, insomma, nella zona di campo che ha fatto grandi Valdifiori prima e Paredes poi. Lui, in realtà, potrebbe ricoprire tutti i ruoli nel rombo del 4-3-1-2, perché così fece nella fortunata (almeno a livello personale) stagione in Emilia, ma quello è il ruolo che preferisce (non a caso gli idoli sono Riquelme, come scritto sul proprio profilo Twitter, Mascherano e Gattuso) e questo sembra essere il tasto giusto toccato da Martusciello nella telefonata che ha conquistato il giocatore.
Visione e condizione. Per quel poco che si è potuto vedere ieri, tra l’altro, José Mauri sembra avere le carte in regola per prendersi l’Empoli, per diventare il nuovo vertice basso. La carta d’identità dice che ha 20 anni e questo qualcosa vuol dire, ma nelle prime partitelle 10 contro 10 (Martusciello ha schierato entrambe le squadre con il 3-3-1-2 e il regista dell’altra squadra era Maiello) ha dimostrato - anche al presidente Corsi, che ha assistito alla seduta - di avere personalità e visione di gioco. Forse non ha nelle corde il lancio lungo, ma la tecnica (destro e sinistro) non gli manca. Ne la “garra”, tipica degli argentini. Semmai dovrà lavorare sulla condizione, perché verso la fine delle prove sembrava stanco. D’altra parte le partitelle a campo ridotto dell’Empoli vengono sempre affrontate a tutto ritmo. Serve un po’ di tempo, insomma, ma la base di partenza sembra incoraggiante.
La ripresa. Tenuto conto anche del fatto che il nuovo arrivato è sbarcato a Empoli giusto in tempo per partecipare alla seduta pomeridiana di ieri, la prima dopo due giorni di riposo. Allenamento non particolarmente lungo, con la squadra che ha lavorato a ranghi compatti e che dopo un breve riscaldamento, ha svolto (come detto) delle partitelle a campo ridotto. Ancora ai box Andrea Costa alle prese con un problema al flessore della coscia sinistra. Il centrale ha lavorato sul terreno principale svolgendo un po' di corsetta, dovrebbe comunque recuperare per il match di lunedì 12 settembre, in posticipo al Castellani contro il Crotone. Stesso discorso per Manuel Pasqual, fermo per un problema all'adduttore che ha accusato proprio il giorno stesso della sfida contro l’Udinese. Anche il terzino dovrebbe farcela per essere a disposizione contro i calabresi nel posticipo. Riposo programmato invece per Massimo Maccarone, che già oggi dovrebbe rientrare in gruppo mentre Vincent Laurini era out per una botta al piede rimediata in uno scontro di gioco. Niente di grave per il francese che comunque salterà il prossimo match per squalifica, dopo il rosso preso nell’ultimo match. Assenti, ovviamente, anche i nazionali ovvero Veseli, Dimarco e Buchel impegnati con le loro selezioni. Regolarmente in gruppo, invece, Mchedlidze. Oggi in programma una seduta pomeridiana.
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