Sicurezza
Pelagotti: «Sbagliato l’approccio»
Il portiere: serve più serenità. Bellusci: gli episodi dubbi tutti contro di noi
UDINE. E' arrivata la seconda sconfitta in altrettante partite, per cui fra i giocatori azzurri non ci può essere grande soddisfazione: «Dispiace aver perso - sottolinea il portiere Alberto Pelagotti - ma è stata una partita giocata non malissimo. C'è stato un primo quarto d'ora con un approccio sbagliato che ci ha condizionato ma non credo la prestazione sia stata così negativa nel complesso. Peccato aver riportato a casa zero punti per la seconda volta, ora abbiamo 15 giorni per lavorarci. C'è del nervosismo fra di noi? Un po' sì e va limato, dobbiamo stare sereni e imporre il nostro gioco, perché se ci innervosiamo facciamo solo peggio. Ora c'è la sosta, con una settimana in più di lavoro per assimilare il nostro gioco».
Poi la parola passa a Giuseppe Bellusci: «Prestazione positiva per le occasioni create, dobbiamo continuare così, poi i gol arriveranno. Oggi (ieri, ndc) c'è mancato solo il gol, dobbiamo entrare prima in partita con maggiore cattiveria, senza regalare un quarto d'ora all'inizio. All'Udinese abbiamo concesso poco, loro erano chiusi dietro nei loro 40 metri e poi provavano a ripartire. C'è da dire che tutte le volte le decisioni dubbie vanno contro l'Empoli e questo fa salire un po' di nervosismo. E' difficile non reagire, c'è l'adrenalina della partita, anche se le decisioni spettano all'arbitro. Pensiamo a continuare col nostro gruppo come punto di forza. A livello personale se ho fatto bene, sono contento, ma dispiace per il risultato. Speriamo di alzare l'asticella e di iniziare a fare punti».
Marco Sabia
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