Il Tirreno

Empoli

Sollievo per Big Mac Stop di una giornata

di David Biuzzi
Sollievo per Big Mac Stop di una giornata

Il capitano salterà Udine: Martusciello sgancia Gilardino

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EMPOLI. Il sospiro di sollievo scatta in tarda mattinata. Dopo le brutte sorprese della scorsa stagione (ricordate le tre giornate a Tonelli per la “manette”?), infatti, la prime decisioni del giudice sportivo Gianpaolo Tosel erano attese e temute. E, invece, Massimo Maccarone se la cava con il minimo della pena: una giornata di stop.

La staffetta dei bomber. Il rischio della mazzata, insomma, è sventato. Insieme a quella del danno che solitamente segue la beffa. Certo resta il fatto che Big Mac salterà comunque la sfida di Udine, domenica sera. Quella in cui fu decisivo nello scorso campionato con un gran gol allo scadere. Un’assenza, quella del capitano, che potrebbe pesare. Anche se a cercare di sopperire non ci sarà uno qualsiasi. Ad oggi e salvo complicazioni, infatti, la scelta è già fatta: tocca al Gila. Un attaccante da oltre 500 presenze fra i professionisti, molte delle quali consumata sul palcoscenico più importante, e che insegue la soglia dei 200 gol in Serie A. Magari non ha caratteristiche identiche a quelle di Maccarone. Si tratta, infatti, di quella prima punta che l’Empoli negli ultimi anni non ha mai avuto. Ma che si integra comunque bene nel contesto sia per eventuali duetti centrali con Saponara e Pucciarelli sia per raccogliere quello che potrebbe piovere dalle corsie laterali.

Una poltrona per tre. Con gli allenamenti ripresi ieri pomeriggio, insomma, il dubbio non sembra legato tanto al reparto avanzato quanto a quello che potrebbe accadere in mediana. E, in particolare, per il ruolo di regista. La prestazione non del tutto convincente (ma neanche del tutto deludente...), di Maiello con la Samp, infatti, potrebbe portare Martusciello a scegliere altre strade. Come quella di Diousse, che ormai da giorni si allena stabilmente in gruppo dopo i problemetti accusati prima della Coppa Italia, ma anche la carta Buchel, spostato in quel ruolo per un parte del match di domenica scorsa. E il suo eventualmente spostamento, peraltro, riaprirebbe le porte dell’undici titolare a uno fra Croce e Krunic, entrati a giochi in corso nel match inaugurale.

Ok Mchedlidze. Soluzioni da studiare nel corso della settimana (oggi doppia seduta), visto che ieri il gruppo si è diviso in due coi reduci dalla gara con la Samp impegnati a fare scarico. Buone notizie, però, dall’infermeria: Mchedlidze è clinicamente guarito. Ora deve mettere un po’ di birra in corpo.

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