Il Tirreno

Empoli

Use lungo la strada della continuità

di Camilla Trillò
Use lungo la strada della continuità

Otto conferme e due soli innesti per la truppa empolese Coach Bassi: «Gruppo unito, bene così. Salvarci è un dovere»

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EMPOLI. La stagione dell'Use Computer Gross è ripartita all'insegna di una parola d'ordine ben precisa: continuità. Il dato più rilevante della squadra che si affaccia al campionato di serie B 2016/2017 è, infatti, senza ombra di dubbio la conferma di otto decimi del roster della passata stagione, nonché dell’intero staff tecnico.

Una decisione che, da parte della società, è sinonimo di grande fiducia in chi, lo scorso anno, ha raggiunto il traguardo playoff, traguardo a cui nessuno ambiva a settembre, ed una fiducia che adesso giocatori e staff vogliono ripagare. Come spiega chiaramente coach Giavanni Bassi. «Sono felice di essere ancora al timone di questa squadra – afferma – perché a Empoli ormai mi sento di casa. Se è vero che questo è il mio secondo anno da capo allenatore in serie B, è altrettanto vero che è anche il quarto anno in casa Use, e sono onorato di indossare ancora questi colori. Si tratta indubbiamente di un bellissimo attestato di stima da parte della società, stima che chiaramente è reciproca. Farò di tutto per ripagare la fiducia che la dirigenza sta dando a me, al mio staff e ai miei giocatori».

Otto decimi del roster confermati, due soli innesti: tanta "empolesità", dunque, nella nuova Use..

«Il fatto di avere quasi completamente confermato il roster della scorsa stagione è il nostro più grande motivo di orgoglio perché vuol dire che abbiamo lavorato bene e siamo riusciti a creare un gruppo che ha risposto alle aspettative della società. Abbiamo un nucleo storico che rappresenta il nostro punto di forza: Ghizzani, Terrosi, Mariotti, Sesoldi, Berni e Scali, a cui si aggiungono le conferme di Bei e Mascagni che la scorsa stagione si sono inseriti benissimo e hanno condotto un campionato all'altezza delle aspettative. Per questo abbiamo deciso di fare soltanto due acquisti, mirati, che dovranno portare qualità ed esperienza: Filippo Giannini, guardia classe '91 lo scorso anno in forza al Bottegone sempre in serie B, e Andrea Marusic, ala classe '89 che ha iniziato lo scorso campionato alla Fiorentina in B per poi terminarlo ad Omegna in A2. Si tratta di due pedine importanti che andranno ad inserirsi all'interno di un gruppo consolidato, su cui tutti riponiamo grandissima fiducia. Senza dimenticare i giovani "promossi" dal vivaio che faranno parte della rosa in pianta stabile ovvero Lorenzo Raffaelli, che già lo scorso hanno ha assaggiato il parquet di serie B, Giulio Maltomini, Alessandro Antonini, e Giulio Vercesi, tutti classe '99 e 2000».

Come si prospetta il girone A in cui siete stati inseriti?

«Finalmente ritorniamo nel girone toscano, e quindi va da sé che le partite saranno molto più sentite anche dal pubblico. Si tornerà a respirare quel campanilismo che la scorsa stagione si era un po' perso visto che le squadre erano tutte fuori regione, quindi ci saranno ancora più stimoli. Per quanto riguarda il livello tecnico del campionato credo che, fatta eccezione per Omegna, che è un gradino sopra a tutte, per il resto ci sarà grande equilibrio, per cui è impossibile al momento fare pronostici».

E in un campionato che si presenta così equilibrato, dove può arrivare questa Use?

«Non ci poniamo obiettivi di classifica. Partiamo con il dovere di mantenere la categoria, così come lo scorso anno. Poi, una volta raggiunta la salvezza, proveremo a fare quel passo in più che significa playoff. Ma il nostro obiettivo primario, adesso, deve assolutamente essere quello di restare in serie B».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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