Il Tirreno

Empoli

È già un Empoli in formato Big Mac

di Alessandro Marmugi
È già un Empoli in formato Big Mac

Azzurri brillanti: il capitano firma la doppietta che stende il Vicenza in un quarto d’ora, Saponara regala magie

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EMPOLI. Un doppio Big Mac con un contorno di bel gioco e velocità. Il menù di ferragosto dell’Empoli è di quelli che lasciano soddisfatti anche i palati più fini dei tifosi. L’esordio ufficiale in Coppa Italia fa sorridere mister Martusciello che sfata il tabù dei suoi predecessori e supera il Vicenza guadagnandosi il passaggio del turno. Ma oltre al risultato a far gioire il tecnico azzurro sono la condizione fisica e la verve dei suoi ragazzi che interpretano la partita nel modo giusto e archiviano la pratica dopo appena un quarto d’ora.

Di fronte un Vicenza decisamente rimaneggiato, con una lista di assenti davvero interminabile. Alibi non abbastanza forti per chinare il capo di fronte a un Empoli che si è dimostrato superiore in tutti i reparti. Trascinato in attacco dal suo gladiatore Massimo Maccarone che brilla nella notte del debutto mostrando di continuare a non guardare alla carta d’identità grazie a una doppietta da urlo. Straripante Big Mac, ma l’attaccante oltre a vivere un proprio stato di grazia è il terminale di un Empoli frizzante e intraprendente che ha dimenticato le gambe pesanti di una settimana fa con il Nantes e che sembra già pronto al faccia a faccia di domenica prossima contro il fresco ex Marco Giampaolo. Se gli azzurri partono con il piglio giusto e mettono subito la gara dalla loro parte è gran parte merito del bomber di Galliate e di quel trio offensivo formato da lui, Pucciarelli e Saponara.

Le loro accelerazioni mettono in grande difficoltà la difesa biancorossa sin dai primi minuti e Big Mac dopo aver sfiorato il gol viene steso in area di rigore da Bogdan. Il bomber si presenta sul dischetto e trasforma. Passa qualche giro di lancetta e Maccarone trova il bis con quella che a suo dire non è uno dei sui colpi migliori (il tiro di testa) su delizioso assist dal fondo di Buchel. E pensare che il capitano azzurro nei primi 20 minuti avrebbe avuto altre due ottime occasioni per centrare il bersaglio grosso. Il rodaggio in vista dell’esordio in campionato dà indicazioni positive non solo per quanto riguarda l’attacco.

L’Empoli infatti sorride per il suo centrocampo in cui la fisicità e la corsa di Tello si mischiano perfettamente con l’'intraprendenza e la grinta di Buchel che spesso si traveste da regista a fianco di un Maiello che comunque non avrebbe bisogno di uno sparring partner. Il playmaker infatti disputa la sua migliore partita dall’inizio del precampionato, mette ordine, inventa e soprattutto fa girare palla velocemente. Inutile poi menzionare Saponara, che dispensa giocate assist e numeri di alta scuola.

L’Empoli deve solo pregare che nessuno provi davvero a portaglielo via. Nella ripresa il fantasista si fa vedere più volte il tiro e per poco non riesce a mandare in gol Gilardino, entrato al posto di Maccarone negli ultimi venti minuti è sceso in campo con la giusta determinazione.

Il pelo nell’uovo se lo si vuol trovare sono forse i troppi errori in fase di impostazione da parte della difesa, colpa forse di un risultato acquisito anche troppo presto. Ma la squadra di Martusciello ha continuato ad attaccare per tutto il match, anche nel secondo tempo quando solo un ottimo Benussi ha negato la gioia del tris a Maccarone prima e a Pucciarelli poi. Fame di gol e di vittorie, lo spirito giusto per farsi trovare pronti alla sfida con la Samp. Se ne sarà accorto anche Fabio Micarelli, vice di Giampaolo in tribuna ad assistere al match. Con questo Empoli non c’è da scherzare. Nel quarto turno di Coppa gli azzurri affronteranno il Cesena.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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