Sicurezza
Empoli, è ora di sfatare il tabù
Martusciello debutta in Coppa col Vicenza come Sarri e Giampaolo. Che furono sconfitti dai biancorossi
EMPOLI. Come per Sarri e per Giampaolo. Anche l’esordio ufficiale sulla panchina dell’Empoli di Giovanni Martusciello avverrà contro il Vicenza in Coppa Italia. Stasera alle 20,45 al Castellani, gli azzurri vogliono partire col piede giusto. E anche il suo tecnico vuol far vedere di che pasta è fatto.
«È vero - dice il tecnico azzurro - pensandoci bene è così. È stato un esordio con risultati negativi con entrambi, speriamo che questa volta sia un debutto positivo anche per il risultato. Ci stiamo avvicinando al campionato, sono pronto a questa annata. Spero di attraversare questa stagione con grandi successi, io ci metto tutto quello che ho. Conoscenza, cuore e passione. La fortuna provo ad andarla a prendere».
Contro i biancorossi il mister si aspetta determinate risposte. «L’obiettivo è migliorare ancora mi auguro di fare risultato contro una squadra forte che ha un allenatore bravo. Mi piace come Lerda riesce a muoversi nel proprio gruppo. È un tecnico che stimo. Spero che i miei ragazzi possano offrire qualcosa in più. Li ho visti molto carichi pur non sapendo quale formazioni utilizassi. In questa settimana le sensazioni sono state buone. I ragazzi mi hanno messo in difficoltà, visto che avevo due o tre dubbi che ho, però, fugato nelle ultime ore. Ho visto quelli che mi possono dare garanzie in più, anche se devo dire che tutti mi hanno messo in difficoltà, perché si sono allenati davvero bene».
Il tecnico si aspetta un ulteriore passo avanti dopo quelli visti nelle scorse settimane. «I ragazzi si sono presentati nella maniera giusta. In ogni allenamento ho visto un passo in avanti e, devo ammettere, che sono tutti pronti. Questo è merito della società che valuta spesso le persone prima che i calciatori. Purtroppo in campo ne possono andare soltanto undici».
L’avversario, il Vicenza, arriva fortemente rimaneggiato, ma Martusciello non si fida. «Troveremo un avversario nelle nostre stesse condizioni fisiche - spiega - Hanno qualche assenza, ma sono una squadra che sa quello che vuole. Parte in sordina, ma ci farà girare un po’ la testa. Dovremo essere bravi. La squadra contro il Nantes e con la Lucchese ha offerto buone prestazioni, anche se mi aspetto miglioramenti in alcuni aspetti. Al di là di tutto, abbiamo una gran voglia di passare il turno. Questa manifestazione è importante perché, oltre al prestigio, permette a chi gioca meno di mettersi in mostra».
Gli azzurri sono concentrati sul campo, ma un occhio va anche al mercato. E in particolare alla situazione di Saponara. «Riccardo sta avendo delle reazioni straordinarie - dice Martusciello - Non so se lui ha la convinzione di andar via, ma era da tanto che non lo vedevo in questa forma. È felice di stare insieme a noi ed è in grado di offrire prestazioni che vanno a risaltare la qualità del gruppo. Però siamo anche coscienti delle notizie che un pochino destabilizzano. Anche se lui continua a offrire il solito contributo alla squadra».
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