Gioco
Oggi l’Empoli abbraccia la sua meglio gioventù
Dimarco e Picchi arrivano al Castellani dopo un grande Europeo under 19 Protagonisti insieme in Germania con la Nazionale ma attesi da destini diversi
EMPOLI. Hanno sfiorato la coppa, sono stati ad un passo dal realizzare il sogno di diventare campioni d’Europa, svanito all’ultimo atto, proprio in finale. Una piccola delusione però, all’interno di un Europeo under 19 ricco di gioie e soddisfazioni. Ora sono pronti a mettersi addosso la maglia azzurra, questa volta però quella dell’Empoli. Da oggi Federico Dimarco e Alberto Picchi dopo qualche giorno di meritato riposo, inizieranno la loro avventura agli ordini di mister Giovanni Martusciello. E si porteranno con loro un bagaglio di esperienza importante da mettere alla prova in questi 20 giorni che mancano all’inizio del campionato di serie A. I loro destini potrebbero essere molto diversi. Dimarco arriva in prestito a Empoli per consacrarsi, Picchi invece potrebbe lasciare l’azzurro e andare a farsi le ossa, magari in serie B. Intanto però sono pronti a giocarsi le loro chance. La meglio gioventù è pronta a sbarcare a Empoli.
Un sinistro decisivo. Dimarco sbarca da grande protagonista. È stata la vera rivelazione dell’europeo under 19 con i quattro gol messi a segno tutti su calci da fermo. Tre sono arrivati su rigore uno su punizione grazie ad un sinistro fulminante che ai portieri avversari ha lasciato solo le briciole. Cresciuto con il poster di Roberto Carlos in camera e la voglia di emulare il suo idolo, Jordi Alba, Il giovane Federico si candida a diventare una delle sorprese di questo nuovo Empoli. Sulla carta sarà l’alternativa a Pasqual ma grazie alla sua personalità e alle ottime doti tecniche c’è già da scommettere che saprà ritagliarsi un ruolo importante. Ha iniziato come esterno alto e all’occorrenza può fare anche l’interno di centrocampo. La serie A l’ha già conosciuta con l’Inter nel maggio del 2015 quando esordì a San Siro nell’ultima di campionato proprio contro l’Empoli. Un segno del destino. E chissà se mister Martusciello sfrutterà la sua abilità sui calci piazzati. Di sicuro il fatto che sia un mancino aiuterà molto il tecnico azzurro che quest’anno potrà contare su due terzini sinistri puri, un tandem che a Empoli non si vedeva da diverso tempo.
Un livornese made in Empoli. Anche Alberto Picchi è pronto a sbarcare al Castellani anche se lui ormai a Empoli è di casa. Dopo alcuni anni da protagonista nel settore giovanile azzurro la scorsa stagione, oltre che alla gioia di aver raggiunto le final eight con la primavera si è tolto anche la soddisfazione di essere convocato per alcune partite nel finale di stagione e di prendere contatto con la serie A dalla panchina. Anche lui è stato grande protagonista agli Europei, come il nuovo compagno di squadra con il quale ha condiviso gioie e dolori. Forse questo per lui non sarà ancora l’anno della definitiva consacrazione. Il pronipote del grande Armando infatti potrebbe essere girato in prestito ad un club di serie B. Si è parlato della Spal e dello Spezia dove Alberto potrebbe andare a giocare per crescere e farsi le ossa. Su di lui da qualche anno ha messo gli occhi la Juventus ma l’Empoli per adesso vuole tenerselo stretto. Intanto da oggi si aggregherà al gruppo per dimostrare di poter valere la massima serie. Giovani e promettenti, in pieno stile Empoli. Per provare a rivivere le gioie in terra tedesca anche con “l’altro” azzurro.
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