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Empoli

«Sì, siamo indietro ma non me ne frega»

Martusciello soddisfatto dell’applicazione dei suoi allievi

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SESTOLA. Probabilmente si aspettava qualcosa di meglio, qualcosa di più. Lo lascia capire chiaramente, alla fine del test con il Castelvetro, il tecnico azzurro Giovanni Martusciello. Che, però, non tira le orecchie ai suoi. Anzi, il bilancio della prima parte del ritiro era e resta decisamente positivo.

«Non ho visto i progressi che avrei voluto vedere – spiega – anche se la linea difensiva, sia nel primo che nel secondo tempo, si è mossa meglio rispetto alla prima uscita. Per il resto hanno influito sicuramente i carichi di lavoro, come il fatto che i ragazzi pensassero già ai giorni di riposo che li aspettano. Ma è normale, è giusto che sia così. Di sicuro eravamo lenti nella reazioni alle situazioni di gioco e quindi i ritmi sono rimasti sempre molto blandi».

Problemi, però, da mettere nel conto. «Siamo indietro – spiega ancora meglio l’allenatore – ma in questo momento non me ne frega niente. C’è tutto il tempo per migliorare sotto certi aspetti. L’importante è che ci sia la disponibilità al lavoro e d questo punto di vista i ragazzi sono stati splendidi. In questi giorni hanno fatto tanta fatica e in diversi momenti del match si è visto. Proprio in quei frangenti più duri, però, hanno cercato di applicare le cose che proviamo e questo mi ha fatto molto piacere».

Il discorso scivola poi sul calendario. «È davvero strano incontrare subito la Sampdoria di Giampaolo. Nei giorni scorsi, confesso, ci avevo anche pensato. Ho avuto ragione. Se è un vantaggio o uno svantaggio? È curioso, ma per me sarà l’esordio assoluto, la prima in A, quindi sarebbe stata difficile comunque».

Tanto che il tecnico non ha neanche guardato il resto del calendario. «Mi sono fermato alla prima – conferma – mi interessava solo quella perché dobbiamo prepararci bene per quella».

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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