Sicurezza
Crescita e continuità Martusciello indica la strada da seguire
Il tecnico parla alla vigilia della seconda amichevole «Vogliamo che tutta la squadra pensi allo stesso modo»
SESTOLA. La bella parentesi azzurra tra le montagne di Sestola sta per chiudersi. Con l’amichevole di oggi finirà ufficialmente il ritiro fuori sede e per l’Empoli è già tempo di bilanci. Soprattutto per mister Giovanni Martusciello che dopo queste prime due settimane da allenatore può ritenersi pienamente soddisfatto. «Il bilancio di questo ritiro è positivissimo – spiega il tencico – sia dal punto di vista logistico, perché ci ha permesso di allenarci nelle condizioni migliori, sia sotto l’aspetto tecnico-tattico. Sono molto soddisfatto perché i ragazzi ci hanno messo molta partecipazione. Tutti fanno quello che gli chiedo, è chiaro però che per esser più concreti bisogna lavorare sulle esercitazioni, dobbiamo riuscire ad avere al più presto il maggior numero di nozioni possibili».
Ottime sensazioni e l’amichevole di questo pomeriggio contro il Castelvetro è l’occasione giusta per confermarle. «Manderò in campo le stesse formazioni del primo test – spiega Martusciello – però invertendo i tempi nei quali giocheranno. Quello che voglio è dare continuità alle cose che ci stanno riuscendo bene e migliorare le altre situazioni».
Di nuovo Maccarone con Gilardino e Saponara, in attesa per il trequartista di news sul mercato. Ma di trattative il mister azzurro non vuol parlare. «Del mercato non me ne frega niente – spiega senza mezzi termini – ho a disposizione 24 ragazzi e alleno quelli che ho. I dirigenti mi hanno messo nella condizione di lavorare nel migliore dei modi, io penso solo al campo. La società è andata alla ricerca di giocatori forti ma soprattutto uomini seri come ha sempre fatto in questi anni. Ora toccherà a me fare le scelte».
Intanto Martusciello si gode l’affetto del pubblico che potrebbe rappresentare l’arma in più. «Sono qui da un po’ di tempo e ho avuto la fortuna di vivere delle emozioni datate, da quella famosa partita dei playout. Abbiamo questo senso d’appartenenza e quello che ho visto sabato per la prima amichevole è stato meraviglioso. Faremo di tutto per non retrocedere, ma senza questo entusiasmo sarebbe tutto difficile e questo sostegno da parte del pubblico essere l’arma in più».
Poi, archiviato il test, gli azzurri continueranno a lavorare a Empoli. «Stiamo lavorando molto sui reparti – spiega Martusciello – in particolare sul modo di coordinarsi sulla difesa sulle situazioni più avvicinabili alle difficoltà a cui puoi andare incontro in gara. L’obiettivo è che tutta la squadra pensi alla stessa maniera».
A questa filosofia dovranno abituarsi i nuovi, e anche chi in azzurro deve ancora arrivare. «Tutti stanno dando il massimo. Pereira? È un talento, si sa muovere tra le linee, però deve dal punto di vista difensivo e fisico. Dimarco? Sono contento che stia facendo bene, per ora lo conosco poco perché ho avuto l’occasione di vederlo solo in tv».
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