Il Tirreno

Empoli

Un’altra pazza idea: il ritorno di Paredes

di David Biuzzi
Un’altra pazza idea: il ritorno di Paredes

Si apre uno spiraglio per il regista: pista complicata ma c’è

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SESTOLA. È l’estate delle pazze idee, nel mercato dell’Empoli. La prima in ordine di tempo, quella di portare un campione del mondo in azzurro, ha prodotto l’arrivo di Alberto Gilardino, la seconda potrebbe permettere al popolo azzurro di godersi per un’altra stagione il talento di Riccardo Saponara, la terza sta prendendo forma nelle ultime ore e riguarda un’altra conferma. Una conferma anomala, anzi, perché il giocatore in questione se n’è andato con la fine dello scorso campionato, per fine presto, e si chiama Leandro Paredes. Sì, avete letto bene. Proprio Paredes, proprio il regista attorno al quale, dal derby di Firenze in poi, ha ruotato l’Empoli. Non è solo una suggestione ma per ora neanche una trattativa. Alcuni tasselli di un complicato mosaico, infatti, si stanno incastrando in modo interessante e i dirigenti azzurri sono pronti a cogliere un’eventuale occasione. Ma andiamo per ordine. Paredes è rientrato alla Roma ma Spalletti non lo vede troppo bene nel meccanismo tattico che ha in mente. La società giallorossa, così, ha pensato di cederlo e non da oggi. Per ora ha avuto richieste di prestito e, per l’acquisto, dall’estero. Il giocatore, però, non è intenzionato a lasciare l’Italia e le trattative, ad esempio quella con lo Zenit, praticamente non sono mai nate. Contemporaneamente, però, la Roma sta portando avanti il suo programma di rafforzamento e si è buttata su Diawara, in rotta col Bologna. Proprio ieri ci sarebbe stato il primo incontro. L’intenzione dei giallorossi è quella di provare a chiudere in fretta e, dunque, Paredes ora rischia addirittura di essere di troppo. Così ha ripreso corpo l’idea della cessione in prestito e, in questo caso, il giocatore avrebbe già detto ai suoi attuali dirigenti che la destinazione Empoli è in assoluto la più gradita. In città e nello spogliatoio, infatti, il ragazzo si è trovato alla grande e la prospettiva di lavorare con Martusciello, il primo in assoluto a intuire le sue potenzialità nel ruolo di play, lo stuzzica assai. Quindi il dg Carli e il ds Accardi hanno alzato le antenne e nei prossimi giorni sarà possibile capire se un’altra pazza idea potrà trasformarsi in realtà. Oltretutto con la Roma c’è da formalizzare il discorso di Skorupski, che proprio ieri ha materialmente firmato il rinnovo coi giallorossi fino al 2021.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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