Il Tirreno

Empoli

Alberi e... ghiaccio per i muscoli azzurri

di Alessandro Marmugi
Alberi e... ghiaccio per i muscoli azzurri

I preparatori Bertini e Mazza svelano strategie e piccoli trucchi

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SESTOLA. Una squadra nella squadra. Già perché fare gruppo serve. Serve anche ai preparatori atletici. Soprattutto in un momento chiave della stagione come quello del ritiro estivo.

E quest’anno il team di chi si occupa dei muscoli degli azzurri, oltre a vecchie conoscenze come il prof Claudio Selmi, presenta due importanti novità. Si tratta di Francesco Bertini e Giuseppe Mazza. Uno esperto e con tante avventure alle spalle, il secondo giovane (ha poco più di 25 anni) fino ad adesso impegnato con i ragazzi del settore giovanile.

Bertini ritorna in Toscana e per lui questa è una gran bella soddisfazione. «Tornare a lavorare con una squadra della propria regione è un valore aggiunto, almeno per me. Quando sei lontano da questa terra si sente. È iniziata un’avventura entusiasmante – prosegue Bertini – mi sembra di percepire l’attaccamento alla maglia e all’ambiente. Qui c’è grande senso di appartenenza». Toscano doc Bertini, come il suo grande amico Sarri. «Con Maurizio – spiega – ci conosciamo da anni e ci teniamo in contatto anche se le nostre strade calcistiche si sono separate». La grande novità di questa stagione è il ritiro in montagna che l’Empoli non veniva proposto ormai da diversi anni. «La preparazione in altura viste le temperature più gradevoli ci dà la possibilità di recuperare meglio tra una seduta e l’altra – spiega – laltro vantaggio è che la qualità dell’aria è migliore. La scelta l’ha fatta la società prima del mio arrivo ma io ne sono stato contentissimo».

Insieme a lui Giuseppe Mazza, emozionato per l’approdo in prima squadra. «È stato un impatto forte ma soprattutto è un’opportunita – dice – devo ringraziare Francesco e Claudio per il lavoro che facciamo insieme e il merito grande va a loro. Cerchiamo di proporre quello che è meglio per i ragazzi. Il nostro è un lavoro di gruppo. Un mix di gioventù ed esperienza proprio come una squadra di calcio».

Un Empoli scattante e brillante sulla falsa riga di quanto si è visto negli ultimi anni. Questo l’obiettivo dello staff. «Per prima cosa – spiega Bertini – cercheremo di indirizzare la squadra verso i dettami del mister. Poi vogliamo aiutare a migliorarsi i ovani che hanno dei margini e mantenere su certi livelli quei giocatori che ha qualche anno in più». Tra le novità più singolari di quest’anno la corsa nei boschi e la vasca del ghiaccio da viaggio. «La foresta – aggiunge Bertini – ci permette di avere un clima più mite e soprattutto è una location bella anche alla vista: non è come fare i giri di campo. La vasca invece è ormai una prassi solo che queste che utilizziamo adesso si vedono anche all’esterno».

Di lavoro da fare ce ne sarà ma la squadra parte già avvantaggiata. «I ragazzi stanno bene – spiega Giuseppe Mazza – i test d’ingresso sono andati meglio dello scorso anno. C’è una mentalità radicata e questo è un valore aggiunto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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