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Empoli

È UN VALZER DI EX: ESPOSITO AI SALUTI

Il ritorno di Birindelli Sarà alla guida degli Allievi nazionali

di Marco Sabia
Il ritorno di Birindelli Sarà alla guida degli Allievi nazionali

EMPOLI. Il settore giovanile dell'Empoli, che alla prima squadra continua a offrire linfa vitale, è pronto per la nuova stagione. Ieri, infatti, il responsabile Marco Bertelli ha elencato tutte le...

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EMPOLI. Il settore giovanile dell'Empoli, che alla prima squadra continua a offrire linfa vitale, è pronto per la nuova stagione. Ieri, infatti, il responsabile Marco Bertelli ha elencato tutte le novità del prossimo anno, senza dimenticare alcune importanti conferme.

Balza all'occhio il già annunciato cambio della guardia alla guida della Primavera, da Massimo Mutarelli ad Alessandro Dal Canto. Senza dimenticare l'addio di Emiliano Bigica dagli Allievi nazionali, il cui posto è stato preso dal cavallo di ritorno Alessandro Birindelli, empolese d'adozione. Ma andiamo per ordine, partendo dalla Primavera. «L'anno scorso abbiamo conseguito ottimi risultati – sottolinea Bertelli – grazie anche a Mutarelli, che ringrazio. Però quando ho capito che si poteva prendere Dal Canto non me lo sono lasciato scappare. Con lui credo che la squadra possa crescere ancora. I nostri ragazzi verranno in gran parte confermati mentre alcuni potrebbero andare a giocare in Lega Pro».

Il riferimento va a Giacomel, a Fantacci e a Borghini. A differenza di Picchi, che per ora rimane aggregato con la prima squadra. Bertelli ha poi precisato che non ci saranno grandi movimenti in entrata nella Primavera, proprio perché si vuole sfruttare l'anno in più di esperienza maturato dai giovani azzurri. Poi è stato il turno del capitolo Bigica: «Avrei preferito che Emiliano rimanesse ancora con gli Allievi, una categoria importantissima per me. Probabilmente sperava di prendere il posto di Mutarelli nella Primavera ma le nostre scelte sono state altre e sempre in funzione del primario interesse dell'Empoli. Purtroppo o per fortuna quando prendi allenatori di un certo livello può succedere di scontrarsi con le loro ambizioni legittime. In ogni caso ringrazio Emiliano per quello che ha fatto».

Da Bigica, quindi, a Birindelli: «Una scelta naturale in seguito alla rescissione di Bigica. Mi sono confrontato con Birindelli, che ha tanta voglia di allenare. Alessandro conosce benissimo l'ambiente Empoli e ha qualità umane di un certo livello». Ma se le novità sono tante, c'è spazio anche per le conferme, come quella di Antonio Buscé alla guida dei Giovanissimi nazionali. Tutti allenatori che dovranno rispondere ad una certa metodica di lavoro: «Il nostro scopo è creare giocatori, piuttosto che vincere trofei. Per questo spesso facciamo giocare giocatori sottofascia, così da prepararli oggi alle difficoltà che incontreranno più avanti. Ai nostri allenatori chiedo di potenziare ancora di più l'attenzione al singolo giocatore, insegnando ai giovani a fare la scelta giusta nel minor tempo possibile».

Questo magari prendendo esempio da qualche azzurro o ex. «Penso a Rugani, che arrivava al campo 40 minuti prima e se ne andava 40 minuti dopo gli altri. Oppure a Maccarone, che ha una tenuta fisica invidiabile vista l'età; senza dimenticare uno come Pucciarelli, che oggi è molto richiesto. Da giocatori come questi i nostri giovani devono prendere esempio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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