Il Tirreno

Empoli

DARIO DAL RITIRO

Bandiere, entusiasmo e PlayStation

Bandiere, entusiasmo e PlayStation

La calorosa accoglienza ricevuta e le prime abitudini della squadra

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SESTOLA. Qualche mese fa si era colorata di rosa per l’arrivo del Giro d’Italia, adesso la piccola Sestola è invece un borgo dipinto d’azzurro. È stata un’accoglienza davvero calorosa quella che questo paese di 3.000 anime ha riservato al’Empoli. Oltre al campo sportivo griffato con i vessilli del club di Monteboro, tutto il centro si è vestito con i colori sociali della squadra di mister Martusciello. Le bandiere dell’Empoli fanno bella mostra di loro tra le vie dei negozi e sulle vetrine i commercianti hanno affisso il loro messaggio di benvenuto alle vetrine. In tanti si sono presentati sulle tribune dello stadio. Anziani, bambini e soprattutto tanti ragazzi a caccia degli autografi e delle foto di rito. Un abbraccio, quello dei cittadini agli azzurri come quello riservato alla squadra dall’Hotel Olimpic sede del ritiro. È qui che gli azzurri consumano le loro giornate oltre alle ore passate sul terreno di gioco. La sveglia per capitan Big Mac e compagni suona alle 8.30 poi tutti a colazione. Un po’ di caffè e via sul campo fino all’ora di pranzo. Piatti leggeri come pasta al pomodoro, riso, pollo e verdure. Poi un po’ di tempo è dedicato anche al riposo prima di tuffarsi nell’allenamento pomeridiano. Prima di scendere di nuovo in campo un piccolo spuntino con frutta o crostata. Poi via di nuovo a faticare prima di tornare a cena. Non mancano i momenti di svago tra il biliardo, il calcio balilla e il ping pong. Anche se c’è chi si butta sulla tecnologia e non potevano mancare le avvincenti sfide alla Playstation fornita per l’occasione da Barba.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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