Fra applausi e lavoro ora l’avventura è iniziata davvero
Martusciello, Big Mac e Gila i più acclamati alla partenza A Sestola la prima sessione (blanda) con corsa e pallone
SESTOLA. Si comincia a fare sul serio. Campo e pallone, esercizi e schemi. Sull’Appennino modenese, dove il caldo picchia meno, inizia a prendere corpo e forma l’Empoli di Martusciello.
Partenza... fra gli applausi. Il primo giorno di scuola è iniziato intorno alle 9, al Castellani, con i primi giocatori che sono cominciati ad arrivare in vista della partenza. All’appello hanno risposto tutti i convocati, ad eccezione dei giovani Matheus Pereira, ancora in Brasile in attesa del visto definitivo (per averlo è dovuto rientrare col contratto di lavoro regolarmente firmato: un problema burocratico che si risolverà nei prossimi giorni), e Tchanturia. Sul pullman, invece, sono saliti Signorelli e Mchedlidze, rientrati a Empoli nella serata di sabato. A salutare gli azzurri, usciti come soldatini dallo spogliatoio per salire ordinatamente sul pullman dopo un breve discorso del tecnico, una ventina di tifosi. Con applausi scattati per Alberto Gilardino, Big Mac e, soprattutto, Martusciello.
Primi allenamenti. Il pullman a Sestola è arrivato all’ora di pranzo. Giusto il tempo di sistemarsi all’hotel Olympic e poi tutti a tavola. Ad accogliere la truppa, con il paese colorato d’azzurro fra bandiere e cartelli di benvenuto, il sindaco Marco Bonucchi con il vice (e assessore al turismo) Fabio Magnani. Dopo la ritirata nelle camere, il primo vero allenamento della stagione 2016/2017 è scattato intorno alle 17,30. Fuori dall’albergo, a due passi dal campo, e in tribuna nel frattempo si erano radunate alcune decine di tifosi (alcuni arrivati da Empoli), sportivi, turisti e curiosi. Dopo un altro discorso di Martusciello al gruppo, il lavoro è scattato poco prima delle 18. Nel menù una corsetta (leggera) nel bosco e tecnica individuale. Circa 90 minuti di lavoro blando, insomma. E per il primo giorno può andare bene anche così.
@DavidBiuzzi
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