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Empoli

C’è lo scudetto cucito sul petto delle Merengues

C’è lo scudetto cucito sul petto delle Merengues

Calcio a 5: la squadra empolese conquista il titolo italiano amatoriale, sugli scudi Castellacci e Caselle

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EMPOLI. Dopo una stagione invernale coronata da successi - vittoria del torneo invernale di Capraia con 28 affermazioni su 28 partite giocate, miglior attacco con 276 gol fatti, miglior difesa con 77 reti incassate e premio Coppa Disciplina- gli sforzi e l'impegno della squadra empolese Le Merengues (nella foto a destra) sono stati ripagati con la vittoria nelle fasi nazionali Uisp di Rimini, che hanno fatto salire la squadra sul tetto d'Italia per il calcio a 5 amatoriale.

A seguito di una finale tanto combattuta ma sempre condotta con autorità, contro un'altra squadra toscana (lo Sgorgonzo), i ragazzi guidati da mister Andrea Giustarini hanno potuto far esplodere la loro gioia e soddisfazione per il traguardo tanto desiderato. Un riconoscimento che premia il grande gruppo di amici che gravita attorno alla squadra (basti pensare che a seguito dei giocatori, oltre al tecnico, si sono aggregati anche due ragazzi che pur non potendo partecipare alle finali hanno deciso di sostenere e supportare la squadra).

L’acuto è arrivato a seguito di numerosi sacrifici, stanchezza e caldo che, tuttavia, non hanno fermato l'avanzata della compagine empolese che ha surclassato per 4-2 (gol di Turcu, Laschetti, Laschetti, Tomasulo) i rivali fiorentini. Vittoria significativa e notevole, considerato che la squadra è composta prevalentemente da giocatori di calcio a 11 che sono "prestati" al calcio a 5 e che hanno giocato e vinto contro squadre che vivono il calcetto come pane quotidiano e lo giocano a livello semi-professionistico (gran parte dei giocatori erano impegnati nella serie C della Figc).

Insomma, nonostante fosse una outsider (mai partecipato alle fasi finali) ha conquistato il titolo più ambito e sperato da tutte le squadre di calcio a 5 Uisp. La squadra ha anche ricevuto il premio Coppa Disciplina per essersi distinta in correttezza (solo un giallo in 6 partite) e fair play, e il tesserato Mattep Castellacci ha concluso il torneo con il maggior numero di reti segnate, ovvero 11. Ma sotto i riflettori c’è anche Salvatore Caselle, “lo zio”, che a 50 anni è riuscito a fare ancora una volta la differenza sul campo e a togliersi una delle più grandi soddisfazioni a livello di calcio a 5 Uisp.

Le Merengues hanno poi voluto ringraziare gli sponsor che hanno supportato la squadra con il materiale tecnico necessario: Holly E Benji Sport di Mirko Sposito e Bar Sstadio di Ilario e Ilaria Fanfani. E anche la Uisp per la perfetta organizzazione delle finali nazionali e la grande disponibilità dimostrata.

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