Il Tirreno

Empoli

Matheus Pereira è ufficiale Dimarco quasi

di David Biuzzi
Matheus Pereira è ufficiale Dimarco quasi

Atteso l’annuncio anche per l’arrivo di Tello E il dg Carli aumenta il pressing su Falletti

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EMPOLI. Faccia sorridente, tanti ringraziamenti a chi gli stava scattendo le prime foto, le pose di rito. È iniziata così, con le visite al centro Ecomedica, l’avventura azzurra di Matheus Pereira, talentuoso centrocampista brasiliano del 1998 appena arrivato dalla Juventus.

Anzi, dal Corinthians, perché sono stati gli azzurri a prelevarlo a titolo definito dal club brasiliano per 2,5 milioni di euro. Operazione condotta insieme ai bianconeri, in realtà, che non potevano tesserarlo perché il ragazzo di Rio de Janeiro ha lo status di extracomunitario. Ma alla corte di Martusciello, questo è il punto, non arriva in prestito. È una sorta di comproprietà mascherata (ora non esistono più) fra i due club. È un’operazione che ora ha il timbro dell’ufficialità.

Lo stesso che, a giorno, dovrebbe arrivare per il colombiano Andrés Tello, ultima stagione a Cagliari, prelevato dalla Juventus più o meno con la stessa formula. Ovvero non sarà un prestito secco.

Forse un prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto. Esattamente come per Federico Dimarco, il terzino dell’Inter che nella passata stagione ha giocato nell’Ascoli. L’accordo c’è sia coi nerazzurri che con il giocatore. Ma chiudere il cerchio mancano le firme, ma già oggi (se non ieri sera) i dirigenti dovrebbero provvedere anche a questo incontrando l’agente del giocatore, il procuratore Riso.

È tempo di stringere il cerchio, insomma, per i direttori Carli e Accardi. Tornati già ieri sera a Milano con la ferma intenzione di riportare a casa questi e forse anche altri rinforzi. Su tutti, probabilmente, César Alejandro Falletti Dos Santos, trequartista della Ternana. Il giocatore, classe 1992, ha ormai scavalcato il tanto (troppo) atteso Caprari nella lista dei preferiti. Gli azzurri, infatti, non hanno più intenzione di aspettare il Pescara, che nel frattempo sta offrendo il giocatore a chiunque (ora c’è l’Inter) pur di trattenerlo in prestito per un’altra stagione. Atteggiamento che ha spazientito anche la Juve (il club che lo avrebbe girato all’Empoli). Da qui la decisione, come annunciato nei giorni scorsi, di stringere sull’uruguaiano. Un accordo di massima con la Ternana, per una cifra vicina ai 3,5 milioni, sarebbe già stato raggiunto. E in questi giorni i dirigenti azzurri sperano di strappare il sì del giocatore che piace anche al Genoa e ha estimatori all’estero (dove peraltro potrebbe andare svincolandosi dalla Ternana con l’articolo 17). Altri motivi, insomma, per provare a chiudere subito il discorso. Anche perché nel frattempo i rumors su Saponara (Monaco, Borussia Dortmund, Siviglia) sono in aumento di giorno in giorno.

Poi ci sarà da concentrarsi sul difensore, ruolo per il quale la candidatura di Bellusci, nonostante le resistenze del Leeds, sembra ancora il favorito. O almeno il preferito. Per l’attacco, invece, ieri in Sicilia è corsa voce di un accordo raggiunto con il Trapani per Petkovic, ma le condizioni annunciate (3,5 milioni e il giocatore che resta in prestito da Cosmi) sono decisamente improponibili. Petkovic, comunque, è uno di quelli che piace. Come Lasagna. E, in questo senso, è possibile che in questi giorni a Milano ci possano essere finalmente i primi contatti diretti fra i due club.

Possobili novità, poi, anche sul fronte Ionita. Il Napoli sta insistendo con il Verona per averlo, l’Empoli con il Napoli per condurre l’ìaffare insieme. Complicato, insomma, ma possibile.

@DavidBiuzzi

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