Toscana
Si scaldano le piste che portano a Caprari e Ionita
Trattative dure, fra oggi e domani i possibili verdetti Partita la raccomandata per il riscatto di Buchel
EMPOLI. Si alza la temperatura del mercato dell’Empoli. Arrivano i giorni caldi, insomma, e non solo perché ormai siamo dentro l’estate. Il motivo, infatti, non è il calendario, ma la nuova trasferta a Milano del direttore generale Carli e di quello sportivo Accardi. Che nella capitale delle trattative resteranno fino a venerdì. Con la speranza, fondata, di non tornarsene a casa a mani vuote.
La raccomandata. Fondata, la speranza, soprattutto perché a fine settimana Marcel Buchel sarà definitivamente un giocatore dell’Empoli. La raccomandata degli azzurri, direzione Juventus, è partita ieri. In calce la firma dei dirigenti, nero su bianco il riscatto del cartellino del centrocampista per 1,2 milioni. Il tempo di far arrivare il plico e di protocollarlo, dunque, e arriverà anche l’ufficialità. Poco più di una formalità, in effetti, visto che l’Empoli aveva annunciato da tempo la volontà di riscattare il ragazzo. E lui, ora in vacanza negli Usa, era ben felice di questa ipotesi.
Verso il verdetto. Un particolare di non poco conto, perché diventa decisivo nell’infinita trattativa che potrebbe portare alla corte di Martusciello anche il trequartista Gianluca Caprari, una delle stelle del neopromosso Pescara. Se per la Lapadula le speranze sono sempre state meno di poche, infatti, l’ex romanista per un lungo periodo è sembrato davvero a un passo dall’Empoli, via Juventus. Ma proprio la lunghezza del periodo comincia a essere un campanello d’allarme e non solo. Il giocatore, infatti, potrebbe restare al Pescara in caso lo prendesse il Napoli (e non i bianconeri) ma potrebbe anche essere allettato dalla proposta economica del Genoa chiedendo questa destinazione al club campione d’Italia. Pensieri legittimi, ovviamente, ma che stanno pesando anche su quelli, altrettanto legittimi, dello stato maggiore azzurro. Caprari arriverà, insomma, solo se motivato. Altrimenti l’Empoli cercherà altrove. D’altra parte un altro obiettivo c’è già, Falletti della Ternana (da prendere forse con la Juve o forse da soli), e anche Coronado del Trapani è un giocatore attualmente sotto osservazione. La sensazione, comunque, è che l’attesa sarà breve. Anche perché gli affari legati a Lapadula e Caprari coinvolgono mezzo mercato e tutti ora hanno fretta di arrivare alla chiusura.
Tutti su Saponara. Ma il titolare della cattedra era e per ora resta Saponara, di cui ieri ha parlato (a Radio Kiss Kiss) il presidente Fabrizio Corsi. Che, in sostanza, ha spiegato che il Milan può diventare un’ipotesi seria, ha tergiversato sul Napoli (che però c’è, anche se più defilato) e non ha citato il Bologna (che invece, secondo molti addetti ai lavori) starebbe studiando un’offerta da presentare a breve. Corsi, invece, ha parlato di un club straniero che si farà vivo a giorni. Non ha specificato quale, ma non dovrebbe trattarsi di qualcosa di diverso da Monaco e Borussia Dortumund.
Le manovre in difesa. Intanto, in attesa di individuare davvero il reale obiettivo per l’attacco, l’Empoli sta lavorando anche sul completamento del pacchetto arretrato. Fra i tanti nomi di centrali usciti (buon ultimo quello del vicentino Adejo), il più credibile (forse l’unico) resta quella di Bellusci. La trattativa con il Leeds non è semplice come si pensava, ma va avanti. Come altra possibilità, invece, potrebbe tornare fuori la candidatura di Gyomberg che la Roma proprio ieri ha riscattato dal Catania. Tanto coi giallorossi c’è da formalizzare il doppio accordo (sempre ben saldo) per la cessione di Mario Rui e il ritorno di Skorupski. Se poi dovesse partire Barba, ma gli annunciati interessamenti stranieri non trovano conferma negli ambienti azzurri (almeno per ora), i centrali in arrivo potrebbero essere due. Serve, invece, un altro terzino sinistro da affiancare a Pasqual. Il nome buono potrebbe essere quello di Dimarco, scuola Inter ma nell’ultima stagione ad Ascoli. Il profilo può starci, solo che il giocatore avrebbe richieste anche da Chievo e Palermo e, al momento, sembra destinato alla formazione rosanero.
L’obiettivo difficile. Conclusione su Ionita, perché dopo la smentite di comodo dei giorni scorsi ieri Corsi, sempre in radio, ha confermato che il giocatore del Verona piace, e anche molto. Ma anche che l’unica speranza di vederlo in azzurro è l’operazione da fare insieme al Napoli. Pista calda, ma molto difficile. Oggi, comunque, sembra che ci possa essere un incontro fra Napoli e Verona.
@DavidBiuzzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
