Gioco
«Qui ci sono altri talenti pronti al grande salto»
Il responsabile del vivaio Bertelli traccia il bilancio... aspettando i Giovanissimi «Il ritorno alle final eight con la Primavera ha permesso ai ragazzi di crescere»
EMPOLI. La Primavera alle final eight, i Giovanissimi ancora in corsa per il titolo e tanti ragazzi che si sono affacciati alla prima squadra. Quella del settore giovanile azzurro è stata davvero un'ottima stagione, ma il meglio deve ancora venire.
E Marco Bertelli, responsabile del vivaio, traccia un primo bilancio e incrocia le dita per i prossimi impegni. «Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti fino ad oggi – dice – la Primavera è riuscita a tornare alle final eight dopo 6 anni, un traguardo che inseguivamo. Ai quarti con la Juve non siamo riusciti ad andare avanti ma i ragazzi hanno dimostrato grande personalità giocando una gara alla pari contro un avversario fortissimo. Possiamo solo fare i complimenti alla squadra che ha onorato il campionato fino alla fine».
Anche se l'obiettivo alla fine è sempre un altro, quello di far crescere nuovi talenti. «Questo è l'aspetto più importante, al centro c'è la crescita dei ragazzi, dei singoli che devono essere pronti per la prima squadra. Quest'anno la Primavera è cresciuta molto nel percorso che ha fatto e molti dei calciatori in rosa sono maturati riuscendo anche a collezionare qualche presenza in prima squadra. Chi andrà in ritiro con la squadra di Martusciello? Ancora non è stato deciso niente dovremo, confrontarci col dg Carli per capire quale sarà il destino di questi ragazzi, chi farà parte della nuova rosa della Primavera, chi andrà in prestito e chi salirà in prima squadra. Quello che è certo – aggiunge – è che ci sono ragazzi pronti per confrontarsi anche con un campionato difficile come la serie A. Anche se poi le valutazioni in questo senso non spettano a me».
Ora però l'attenzione è tutta rivolta ai Giovanissimi nazionali che si apprestano ad affrontare il rettilineo finale del campionato. «Anche con i Giovanissimi nazionali ci stiamo togliendo delle grosse soddisfazioni – racconta Bertelli – quello di Buscé è un buon gruppo, numeroso e omogeneo. Ci aspetta però nelle final eight un girone davvero tosto, con Cesena, Atalanta e Roma. Siamo tutte squadre che giocano a pallone, ci sarà da divertirsi. L'importante però anche in questo caso è che i ragazzi possano acquisire nozioni importanti. Disputare le finali è fondamentale perché i giovani alle prese con sfide così importanti acquisiscono personalità e attitudine alle difficoltà che gli permetterà di migliorare e reggere l'impatto col calcio dei grandi».
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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