Il Tirreno

Empoli

Mario Rui verso Roma Affare da 10 milioni

di David Biuzzi
Mario Rui verso Roma Affare da 10 milioni

Accordo fra i due club, Skorupski a un passo dalla conferma

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EMPOLI. La seconda cessione eccellente della calda (almeno in questo senso...) stagione dell’Empoli è praticamente cosa fatta.

Si tratta di Mario Rui che, di fatto, è un giocatore della Roma. O meglio, i due club hanno raggiunto l’accordo nell’incontro andato in scena ieri nella capitale, all’ora di pranzo. I direttori Carli e Sabatini, accompagnati dai rispettivi uomini di fiducia, hanno trovato l’accordo facilmente anche se il capitolo potrebbe non essere chiuso. Secondo quanto trapela, infatti, le società hanno chiuso sulla base di una cifra che balla fra i 9 e i 10 milioni di euro. La ripartizione dei soldi sarebbe in una rata immediata da 3 milioni, come prestito oneroso, e riscatto obbligato a 6 più bonus sulla prossima stagione. Nell’affare, per ora, non sono inseriti altri giocatori.

Ed è questo l’aspetto che potrebbe cambiare in un futuro neanche troppo lontano. Ma andiamo per ordine. Intanto ora la Roma dovrà sancire l’accordo con i giocatori. Ma i primi contatti con l’agente Giuffredi ci sarebbero già stati: pronto un quadriennale con distanza minima fra domanda e offerta. Non dovrebbero esserci problemi, insomma. Da valutare, invece, l’aspetto dei giocatori. Intantro Carli e Sabatini hanno parlato di Skorupski e la conferma del portiere polacco ora è davvero molto più vicina.

Non a caso, infatti, il giocatore è a Empoli e all’Empoli ha manifestato la sua volontà di continuare a vestire la maglia azzurra. Anche in questo caso non c’è l’ufficialità perché il polacco deve prima incontrare i giallorossi per parlare del suo contratto: la Roma è contenta del suo percorso e vuole allungare l’accordo con il ragazzo per non perderlo. Altri dettagli che, alla fine, non dovrebbero spostare la questione: Mario Rui giocherà nella Roma di Spalletti, Skorupski sarà il guardiano della porta dell’Empoli di Martusciello.

Poi, come accennato, Empoli e Roma potrebbero tornare a discutere di altri profili. Come i giovani D’Urso o Di Livio, giovani adatti a completare reparti che ora devono essere formati (il centrocampo), ma anche i difensori Balasa e Gyomberg, classe 1996 il primo e 1992 il secondo, che potrebbero affiancare Cosic nel ruolo di centrale di destra.

Per la difesa, ora, c’è sempre da considerare anche la posizione di Barba, destinato a tornare dallo Stoccarda ma già chiacchierato per altre piazze: Lazio e Valancia. Se dovesse essere solo di passaggio, insomma, di difensori centrali al nuovo Empoli ne mancherebbero due. Quello che non manca, invece, è il sostituto di Mario Rui, visto che l’arrivo di Pasqual è già certificato.

E ora non manca più neanche il preparatore atletico. Anche questa, infatti, è una notizia che non è ufficiale (come il fatto che Salvatore Russo sarà il secondo di Martusciello) ma a cui manca solo l’annuncio: a lavorare sui muscoli, insieme al confermato Selmi, arriverà Francesco Bertini, aretino del 1967. Un uomo di Sarri, perché insieme a Sarri ha lavorato con Sansovino, Sangiovannese, Pescara, Arezzo, Avellino, Verona, Perugia, Grosseto e Alessandria. In Piemonte le loro strade si sono divise. Sarri è andato a Sorrento, Bertini è entrato nello staff di Sannino nel Siena e per una breve parentesi a Palermo. Poi il preparatore è andato a Cagliari e, seguendo il tecnico Lopez, anche nel Bologna.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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