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Il Fucecchio riparte Nuovi l’allenatore e il direttore sportivo

Il Fucecchio riparte Nuovi l’allenatore e il direttore sportivo

La squadra bianconera affidata alle cure di Cipolli Dietro al tavolo della stanza dei bottoni ora c’è Macchi

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FUCECCHIO. La gioia per il ritorno in Promozione dopo un anno di purgatorio in Prima categoria non si è ancora spenta ma nel frattempo è arrivato il momento di ripartire per il Fucecchio dei presidenti Luca Lazzeri e Francesco Del Gronchio.

I due non hanno perso tempo e hanno avviato una piccola rivoluzione, scegliendo un nuovo direttore sportivo ed un nuovo allenatore. Massimo Rossi e Giacomo Banchelli (che hanno contribuito a riportare i bianconeri in Promozione, con il trainer, ex bomber di Fiorentina e tante altre grandi squadre) grande protagonista dopo essere subentrato in corsa a Calì) sono infatti stati sostituiti da Stefano Macchi (ex direttore sportivo dell'Urbino Taccola e osservatore per squadre professionistiche) e da Andrea Cipolli, ex resposabile tecnico di Cenaia e Cuoiopelli in Eccellenza.

A Macchi (classe 1980) ora l'arduo compito di consegnare a mister Cipolli una squadra che si possa salvare senza patemi d'animo nella prossima stagione: «Sono venuto a Fucecchio perché è una piazza che mi stuzzica e che può vantare una grande tradizione. A vedere i campionati di livello superiore non ci sono molte squadre con lo stesso blasone della nostra – sottolinea il nuovo dirigente – la nostra volontà è quella di tenere lo zoccolo duro dell'anno scorso, inserendo dei nuovi innesti, soprattutto giovani, per il discorso delle quote obbligatorie. L'obiettivo è la salvezza, non vogliamo fare proclami ma anzi vogliamo lavorare a fari spenti, poi quello che arriverà in più sarà tutto di guadagnato. Questa squadra ha bisogno di mettere una base solida nel nuovo campionato – conclude il nuovo dirigente bianconero – dopo esserci rimasta soltanto per un anno due anni fa. E io, personalmente, spero di divertirmi».

Macchi ha un passato da giocatore ma ha smesso presto per poi dedicarsi alla carriera dirigenziale e da osservatore. Sarà aiutato da una figura tutta nuova, quella di direttore tecnico, rappresentata da Riccardo Cenci, un passato nella Lazio in serie A negli anni 80. Cenci potrà fornire quell'esperienza ad altissimi livelli che pochi a Fucecchio possono dire di avere ed avrà il compito di fare da tramite tra la squadra e la società, come una sorta di team manager.

Senza dimenticare il nuovo mister Cipolli, che ha nel curriculum più di 300 presenze nella vecchia serie C2. A lui verranno consegnate le chiavi del nuovo Fucecchio, che dovrà salvarsi per poi dal prossimo anno magari coltivare ambiziosi più alte, senza finire sulle montagne russe fra Promozione e Prima categoria. Prima, però, c'è da evitare una stagione come quella 2014/15, quando il Fucecchio retrocesse al 120’ minuto nello spareggio derby con la Cerretese.

Infine, per poter davvero cominciare a disegnare la squadra del futuro c'è da registrare la conferma dei restanti quadri societari: Carlo Gazzarrini, Varis Padovani e Fabrizio Di Lauro saranno dirigenti accompagnatori della prima squadra; Marco Padovani sarà il segretario e Camillo Lastrucci e Enrico Padovani dirigenti della squadra Juniores.

Confermatissimi, ovviamente, i due presidenti Luca Lazzeri e Francesco Del Gronchio, con rinnovate ambizioni.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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