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«Bravo Empoli, mister Martusciello è l’uomo giusto»

di Alessandro Marmugi
«Bravo Empoli, mister Martusciello è l’uomo giusto»

L’ex Marco Roccati plaude la scelta della società «E Russo sarebbe perfetto come vice-allenatore»

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EMPOLI. Il nuovo Empoli, quello targato Giovanni Martusciello, è pronto a scaldare i motori. C'è grande curiosità su come sarà la squadra azzurra del "bellu guaglione" alla prima esperienza da allenatore. Chi lo conosce bene però è pronto a scommettere su di lui. Come Marco Roccati ex portiere azzurro che crede nel suo vecchio compagno di squadra. E anche nel suo staff visto che conosce molto bene anche il prossimo vice-allenatore azzurro, quel Salvatore Russo con cui ha giocato nell'Ancona.

«Sono contento per Giovanni - dice Roccati - si merita questa chance. Per lui è una grande sfida ma ha lavorato tanto in questi anni e si merita questa opportunità. Sicuramente porterà avanti il discorso tattico che l'Empoli ha proposto in questi anni, non sarà facile conquistare la terza salvezza consecutiva ma se gli azzurri riusciranno a rimpiazzare bene quei calciatori che sono partiti ce la potranno fare». Crede in Martusciello Marco Roccati, lui che negli anni a Empoli ha avuto modo di conoscerlo bene e con lui ha avuto sempre un bel rapporto. «Credo abbia le caratteristiche giuste per ricoprire questo ruolo. Il patentino? Si tratta solo di un tesserino, lui se l'è guadagnato sul campo in tutti questi anni in cui ha lavorato come secondo. Ha accumulato grande esperienza e si merita di poter allenare. Molto più di tanti allenatori che in passato si sono seduti in panchina senza avere un tipo di qualifica. Un ricordo su Giovanni? Beh non posso dimenticare quando ero appena arrivato in ritiro a Empoli da Napoli dove stavo facendo il militare - racconta Roccati. Ci sedemmo a tavola e lui era accanto a me. Mi guardò e mi disse: "secondo me quest'anno giocherai titolare". Alla fine ebbe ragione».

Ma l'ex portiere azzurro conosce bene anche quello che sarà quasi sicuramente anche l'allenatore in seconda degli azzurri, Salvatore Russo. Con lui Roccati ha giocato ad Ancona e si ricorda molto bene come fosse già un allenatore in campo. «Sicuramente se Giovanni ha scelto lui come secondo - spiega l'ex portiere dell'Empoli - avrà fatto le dovute valutazioni. Ad Ancona ho avuto la fortuna di conoscere un gran bella persona, onesta e sincera un bravissimo ragazzo che sapeva farsi valere anche sul campo come esterno destro. Era il capitano e aveva sempre una parola buona per tutti riuscendo anche a risolvere i problemi che c'erano all'interno dello spogliatoio e a mediare quando si potevano creare momenti di conflitto. Credo che possa ricoprire ottimamente il ruolo di allenatore in seconda». Intanto oltre allo staff tecnico gli azzurri dovranno scegliere anche il portiere per la prossima stagione. Sembra vicina la conferma di Skorupski, ma ancora non c'è niente di definitivo. «Penso che gli azzurri ripartiranno da lui, ha fatto una buona stagione. Pelagotti? Quando è stato chiamato in causa ha fatto molto bene, però per lui partire titolare in una stagione nella quale ci saranno così tanti cambiamenti potrebbe essere un rischio». Intanto lui continua ad allevare giovani nella sua scuola portieri "Uno" a Bologna insieme ad altri due grandi come Ferron e Cusin e vede crescere nuove promesse. «Ci sono tanti giovani portieri forti in circolazione, anche a Empoli, dove c'è Gabriel Meli, il portiere degli Allievi che ha un grande avvenire davanti a se».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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