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L’Empoli è di Martusciello

di David Biuzzi
L’Empoli è di Martusciello

Dall’idea di Corsi all’ufficialità: l’ex vice di Sarri e Giampaolo ora corre da solo

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EMPOLI. Mancava solo questo, ormai. E l’ufficialità è arrivata. È arrivata nel primo pomeriggio di ieri, sotto forma di un comunicato che, di fatto, certifica quello che ormai era chiaro da tempo: Giovanni Martusciello è il nuovo allenatore dell’Empoli.

Cuore azzurro. Toccherà a lui, a un cuore azzurro, raccogliere l’eredità di Sarri e Giampaolo. Roba pesante, è vero. Ma Martusciello è stato al fianco di entrambi e meglio di chiunque altro conosce la filosofia recente che ha contraddistinto le stagioni d’oro degli azzurri: dalla stagione culminata con la finale playoff persa col Livorno allo straordinario decimo posto in serie A raggiunto giusto poche settimane fa. Per questo è stato scelto. Con il valore aggiunto del cuore azzurro che gli batte nel petto ormai da anni a facilitare la decisione dei dirigenti azzurri. È stato il presidente Fabrizio Corsi, in realtà, il primo a pensare a lui. Ma non ha impiegato troppo tempo a convincere il direttore sportivo Carli e gli altri dirigenti. Dopo il congedo di Giampaolo, in effetti, sono circolati anche i nomi di Drago, Oddo, De Zerbi e Baroni ma in realtà la candidatura di Martusciello è sempre stata la più forte. Se non l’unica.

Intoppi burocratici. L’unico intoppo poteva essere rappresentanto dal patentino che, in effetti, Martusciello non ha. Quello che ha, però, è l’iscrizione al prossimo corso Master di Coverciano. Il bando uscirà a giorni, lui ha i requisiti per essere dentro e la deroga per la prossima stagione diventerà automatica. In questi ultimi giorni l’Empoli ha cercato e ottenuto conferme importanti dall’Aiac e il diretto interessato aveva già spiegato di non correre rischi - e di essere l’allenatore dell’Empoli - nell’intervista rilasciata al Tirreno all’inizio di questa settimana. L’annuncio, invece, è slittato a ieri per un motivo ancora più banale: gli impegni del presidente Corsi. Rientrato lui e fissata la data della presentazione, che avverrà oggi alle 15 al Castellani, anche l’ultimo tassello è andato al suo posto.

Il suo Empoli. Nel frattempo Martusciello ha cenato con Carli lunedì sera, gettando le basi di quella che dovrà essere la sua squadra. I principi guida saranno quelli delle ultime stagioni. D’altra parte Martusciello è stato scelto proprio per questo: quindi qualità, squadra corta e pressing. Il modulo dipenderà invece dal mercato, anche se le prime mosse sembrano portare verso la conferma del 4-3-1-2. Quasi sicuramente senza Saponara ma con Caprari pronto a prendere il suo posto (o quasi) e Krunic conferma nel gruppo.

Lo staff: entra Russo? Novità, invece, sono in arrivo per lo staff. Martusciello ha rivelato di avere intenzione di portarsi un vice di fiducia, scegliendolo fuori dal contesto Empoli. E gli indizi portano a Salvatore Russo, 45 anni. L’ex giocatore (centrocampista di quantità dai riccioli biondi tutto grinta e dinamismo) campano è stato compagno di Giovanni Martusciello nell’Ischia, poi ha giocato con Ancona, Ternana, Salernitana e altre squadre. Negli ultimi anni era nello staff dell’Aversa Normanna. La “squadra” del tecnico con ogni probabilità sarà ufficializzata oggi. Più che probabili le conferme per Cupi e Marchisio, mentre nuovo potrebbe essere il preparatore atletico.

Torna il ritiro? Da chiarire anche dove l’Empoli muoverà i suoi primi passi. L’avventura inizierà il 7, 8 e 9 luglio con visite e test in sede, ma poi potrebbero esserci 2 settimane di ritiro fuori sede (si parla dell’Appennino emiliano come possibile destinazione).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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