Lutto
Martusciello, c’è l’investitura di Corsi
Il presidente: «Cerchiamo continuità, è l’uomo giusto». E il tecnico: «Sono pronto», in settimana l’incontro decisivo
EMPOLI. Quella col Torino è stata la gara dell'addio di Marco Giampaolo. Il tecnico dopo un anno in azzurro e un decimo posto in campionato ha salutato Empoli e il Castellani. Gli azzurri adesso sono a caccia del suo sostituto, o forse lo hanno già trovato. Già, perché nelle ultime ore le quotazioni di Giovanni Martusciello sono salite vertiginosamente. Potrebbe essere davvero lui l'allenatore dell'Empoli per la prossima stagione. L'uomo giusto secondo la società per portare avanti la filosofia di gioco messa in pratica dalla squadra negli ultimi anni, un credo tattico che tanti successi ha regalato al club di Monteboro.
L'investitura. È stato proprio il presidente Corsi a dare una sorta di investitura al "bello guaglione" di Ischia. «Martusciello prossimo allenatore dell'Empoli? Probabilmente sì - ha spiegato il numero uno azzurro - a patto di cogliere da parte sua una certa convinzione. Vogliamo scegliere una soluzione che ci consenta di dare seguito a quel modo di interpretare il calcio che ha plasmato Sarri in questi anni e siamo certi che Martusciello possa raccogliere questi concetti di gioco e portarli avanti».
Parole chiare che sembrano lasciare poco spazio a dubbi. Il vice di Sarri prima e di Giampaolo poi è il candidato più forte per diventare il nuovo allenatore. Un incontro decisivo tra Martusciello e la società dovrebbe andare in scena entro la fine di questa settimana. Un incontro che potrebbe davvero dare il via ad una nuova era.
Nel segno del 4-3-1-2. Martusciello, come ha spiegato il presidente sarebbe l'uomo giusto per proseguire quel progetto tattico che gli azzurri ormai portano avanti da diversi anni, che è iniziato con Maurizio Sarri e che è proseguito con Giampaolo. La base è il 4-3-1-2, con la difesa alta, il regista e il trequartista che ormai per il club di Monteboro è diventato un vero e proprio marchio di fabbrica. La prima certezza dalla quale ripartire, una sicurezza all'interno di una piccola rivoluzione che vedrà partire diversi giocatori. Cambiano gli interpreti ma la filosofia resta immutata. I giochi sembrano quasi fatti e anche Martusciello ha confermato la possibilità di diventare il prossimo tecnico dell'Empoli. «C'è stato un primo approccio con il presidente - ha spiegato ad una radio napoletana - c'è questa possibilità per dare continuità ad un progetto iniziato anni fa. Ho lavorato con due maestri come Sarri e Giampaolo. Mi sento pronto».
Le alternative. In attesa dell'incontro decisivo che potrebbe sancire l'ufficialità della nuova guida tecnica restano più defilate anche altre candidature prese in esame dalla società e che potrebbero tornare in ballo solo nel caso di un clamoroso dietrofront. Piacciono molto Oddo e De Zerbi che però sono ancora impegnati con le loro squadre, rispettivamente il Pescara e il Foggia e che si stanno giocando la promozione. Tra i nomi papabili anche quelli di Drago e Baroni ma sono tutte soluzioni di riserva. Il candidato numero uno è, e resta, Giovanni Martusciello.
E Giampaolo?Rimane invece più nebuloso il futuro di Marco Giampaolo che è nel mirino di diverse squadre ma che ancora non ha avuto contatti con nessun club. Nelle ultime ore si continua a parlare dell'interesse del Milan che lo avrebbe bloccato in attesa dell'esito della finale di Coppa Italia. Se il Milan dovesse fallire l'ultimo obiettivo stagionale Giampaolo sarebbe in pole per diventare il nuovo allenatore dei rossoneri. Se invece la Coppa Italia finisse a Casa Milan, Brocchi rimarrebbe saldamente sulla panchina. Occhio però anche alla Sampdoria e al Chievo che hanno messo gli occhi su Giampaolo e anche al Torino. Nel corso dell'ultima gara di campionato infatti il ds dei granata Petrachi avrebbe avuto un lungo colloquio con Marcello Carli per avere informazioni proprio sull'ormai ex allenatore azzurro.
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