Sicurezza
Vitolini e un trionfo che profuma di riscatto
La frazione dimenticata si è presa la rivincita aggiudicandosi il campionato Uisp, ecco il quadro delle semifinale delle coppe
VITOLINI. La chiamavano la frazione dimenticata. Già perché negli anni sono spariti negozi, scuole, attività e da quel paese alle pendici del Montalbano qualcuno se n'è anche andato. Ma Vitolini può esultare perché ha scoperto di avere la squadra di calcio amatoriale più forte del circondario.
Eccolo, il riscatto. La vittoria nella finalissima del Castellani contro il Ponzano ha fatto riscoprire l'identità di un paese che dopo la grande vittoria è sceso in piazza con bandiere al vento e gli immancabili caroselli per festeggiare come si deve. Una favola quella dei ragazzi di mister Galligani che porta cucita addosso un solo nome e cognome. Quello di Mario Proietti, il presidente del club scomparso qualche mese fa. Veder trionfare il Vitolini sarebbe stato il suo sogni e i suoi ragazzi ce l' hanno messa tutta riuscendo a centrare l'impresa. E ora se tutto andrà bene il Comune di Vinci (il sindaco Torchia e l'assessore allo sport Iallorenzi hanno assistito alla finale), darà il permesso per l'intitolazione del campo sportivo di Vitolini proprio a Mario Proietti. Un campo che i ragazzi della squadra hanno rimesso a nuovo con le loro mani, dopo che era stato distrutto dalla tromba d'aria e dai vandali. Un campo che splende di nuovo e che rispecchia lo spirito di questa squadra.
Uno spirito combattivo, battagliero, l'arma in più in queste fasi finali. Non sono serviti infortuni, acciacchi e incidenti a fermare la grande corsa di Boschi e compagni. Simbolo di questo spirito "vitolinese" Gianni Gasparri, autore del gol vittoria che è valso il titolo, ma che, poco dopo aver segnato durante un contrasto si è rotto un polso. Quella coppa è tutta sua e di quei ragazzi che non hanno mai mollato nonostante le avversità. «Ho fatto il massimo», scrive su facebook mostrando il braccio ingessato, forse ha fatto anche qualcosa in più. Tanti sacrifici che ora hanno avuto il maggior riconoscimento.
E allora è stato giusto festeggiare: così buona parte della squadra, dopo la partita, si è ritrovata al bar Crtistallo e con un pulmino noleggiato con tanto di autista si è diretta alla volta del Twiga di Forte dei Marmi per una serata da ricordare. Una trasferta già prenotata prima del match e che sarebbe stata fatta anche in caso di sconfitta (come, giustamente, hanno festeggiato gli sconfitti del Ponzano, protagoinisti di una stagione e di una finale super). L'amicizia infatti prima di tutto. Ecco la vera squadra del paese, ecco il vero spirito amatoriale.
Intanto nel weekend oltre alla finalissima si sono giocate anche le coppe. La Coppa Uisp ha scelto le sue semifinaliste che saranno Bassa, Lazzeretto City, Strettoio Pub e Sesa. Anche in Coppa di Lega si sono giocati i quarti che hanno rivelato i nomi delle prime tre squadre che hanno avuto accesso alla semifinale ovvero Martignana, Cerreto Guidi e Balconevisi. Nelle altre competizioni grandi match nei giorno eliminatori, ma ancora è tutto da decidere.
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