Il Tirreno

Empoli

Il Vitolini è campione Sua la finalissima delle mille emozioni

di Alessandro Marmugi
Il Vitolini è campione Sua la finalissima delle mille emozioni

La coppia Fiaschetti-Pequini porta avanti due volte il Ponzano ma nell’intervallo Galligani scuote i suoi e la partita cambia

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EMPOLI. Soffrire, cadere, rialzarsi e trionfare. È questo il destino del Vitolini di Alano Galligani che vince il campionato di calcio a 11 Uisp e alza al cielo la coppa più ambita. Una vittoria arrivata ancora una volta tra mille sofferenze, come già era accaduto in buona parte delle fasi finali. Gli infortuni, lo svantaggio, ma come un pugile degno del miglior Rocky Balboa il Vitolini è sempre riuscito a incassare e a metter ko gli avversari per sfinimento.

E lo ha fatto anche questa volta col Ponzano, ottenendo con una rimonta strepitosa, la vittoria più importante della sua storia calcistica una vittoria dedicata al presidente Mario Proietti, scomparso qualche mese fa e che da lassù avrà sicuramente esultato con i suoi figli e con tutti quei ragazzi che hanno dato il cuore e l'anima per la squadra. Onore anche al Ponzano arrivato come i rivali in finale ribaltando ogni pronostico e sfiorando la grande impresa in una delle gare più belle che siano andate in scena negli ultimi anni.

Colpi di scena a non finire nella finalissima che pronti via sembra prendere la via di Ponzano. I gialloneri senza mister Polimeni, squalificato e in tribuna, partono fortissimo e si affidano ai due "vecchietti" che quel campo lo hanno calcato più volte. Si tratta di Pequini e Fiaschetti. L'esperienza paga e dopo 8 minuti il Ponzano è già in vantaggio con una splendida azione personale di Fisachetti che dopo aver fatto fuori un uomo con la punta del piede batte Bellucci. Apoteosi giallonera, ma la festa dura per pochi minuti. Al 14' infatti il Vitolini risponde subito con un colpo di testa impetuoso di Cianti su calcio d'angolo. Botta e risposta come tutto il primo tempo che però il Ponzano gioca con più grinta e con piglio più deciso. Una determinazione che porta i gialloneri a riprendersi il vantaggio al 32' quando Pagli pesca in area su punizione Pequini che di testa sprizza la palla infilandola nell'angolino.

La coppa sembra prendere la via del circolo giallonero ma nel secondo tempo è tutta un'altra partita. Il Vitolini deve sostituire due dei suoi giocatori migliori: Sabatini che si infortunia per l'ennesima volta e Leoncini che ancora non è al top. «La nostra partita inizia adesso», dice Galligani ai suoi ragazzi in panchina. Ed è proprio così. Entrano Gasparri e Proietti e il match cambia volto. Ma soprattutto il Vitolini si toglie di dosso le paure e pronti via trova uno straordinario pareggio. Boschi pesca in area con un tocco di alta scuola Ruggiero che al volo di destro la mette nell'angolino. La gara cambia e poco dopo il Vitolini passa in vantaggio. Punizione di Proietti, palla larga verso Cianti che rimette in mezzo. La difesa del Ponzano non è impeccabile e la palla arriva a Gasparri che solo in diagonale fulmina Baccifava. È il colpo del ko, della straordinaria Rimonta, realizzato dall'uomo simbolo di queste fasi finali, che poi incredibilmente deve uscire dal campo con un polso rotto. Ancora una tegola per i "blacks" ma è solo un piccolo ostacolo verso il trionfo. Il Ponzano non riesce a reagire anzi è il Vitolini che sfiora anche il quarto gol e la coppa prende la strada del Montalbano.

È il trionfo della squadra che ha saputo soffrire incassare e vincere. Se in Spagna Simeone ha inventato il “Cholismo” a Vitolini regna il "Galliganismo". Una filosofia vincente, la filosofia dei campioni Uisp.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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