La protesta
Vitolini-Ponzano Il calcio Uisp sceglie la regina
L’atto decisivo va in scena al Castellani alle 15 Aperto il settore di Maratona, dirige Cerbioni
EMPOLI. Eccola, la finale che non ti aspetti. Quella che nessuno aveva pronosticato. Erano considerate le piccole, quelle che avrebbero dovuto passare al massimo i playoff e poi lasciare la competizione. E invece oggi pomeriggio alle 15,30 Vitolini e Ponzano si giocheranno la vittoria del campionato. Sarà la finale delle outsider, la finale del ritorno allo stadio Carlo Castellani di Empoli dopo un anno di esilio e polemiche. Come tre anni fa, quando si sfidarono a sorpresa Cdp Limite e Real Isola ancora una volta all'ultimo atto della stagione si sfidano due favole, due squadre che non vogliono smettere di sognare.
Qui Ponzano. In casa giallonera c'è grande trepidazione per questa finale inaspettata. Dopo le grandi vittorie firmate Dino Biondo la squadra è ripartita praticamente da zero nel 2009/2010 con il calcio a 7 e dopo una straordinari cavalcata è arrivata a giocarsi il titolo. Eliminate in successione il Corazzano, i campioni in carica della Ferruzza e la Scalese un cammino ineccepibile per capitan Pagli e compagni. Che però oggi pomeriggio non avranno in panchina mister Polimeni squalificato per tre giornate dopo l'espulsione nella semifinale contro l'Isola. Dovrà vedersela dalla tribuna il mister, ma anche da lì sicuramente si farà sentire dai suoi ragazzi. In campo mancherà lo squalificato D'Auria, in dubbio il terzino Fanelli mentre in attacco ballottaggio tra il recuperato Barsottini e Mentor Pequini, mattatore delle semifinali. I gialloneri sono pronti e a Ponzano c'è il circolo con l'intera frazione che è in trepidante attesa.
Qui Vitolini. È una storia da raccontare anche quella dei ragazzi di Galligani. Partito dalla serie Amatori il Vitolini è riuscito a fare il doppio salto fino alla serie A1 e al primo anno nella massima serie si ritrova a giocare la finale. Anche i vinciani sono partiti dai playoff in queste fasi finali e dopo aver fatto fuori il Bassa si sono concessi il lusso di eliminare prima la Casa Culturale e poi la Scalese, due delle grandi favorite del torneo. Una squadra solida quella degli "All blacks" che agli addetti ai lavori ha ricordato l'Atletico Madrid di Diego Simeone. Bravi a soffrire nei momenti difficili, tremendi nel colpire al momento giusto. La grande incognita in vista della finalissima sono le condizioni fisiche di alcuni giocatori come Cavallini e Leoncini. I due alle prese con problemi muscolari saranno tra i convocati, poi starà a mister Galligani decidere se schierarli o meno. Ok l'attaccante Sabatini che sta meglio e dovrebbe partire dal primo minuto.
In Maratona. Tutto è pronto, dunque, anche a livello logistico visto che quest'anno ci sarà un'importante novità. Il pubblico che assisterà alla partita infatti, non siederà più in tribuna ma in Maratona.
L’arbitro. A dirigere il match sarà il signor Cerbioni mentre gli assistenti saranno Cocchini e Cei. Il quarto uomo invece sarà Caponi. Gli ingredienti per una finale spettacolare ci sono tutti. Stasera però a gioire sarà una squadra sola. Quella che riuscirà a scrivere il lieto fine alla propria favola, una favola degna di un film.
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