Sicurezza
Mancini non è sazio «Dobbiamo vincere per chiudere bene»
MILANO. Blindare il quarto posto e chiudere il campionato nel migliore dei modi. Questo chiede Roberto Mancini alla sua Inter, il tecnico cerca in questo finale di stagione meno errori e più...
MILANO. Blindare il quarto posto e chiudere il campionato nel migliore dei modi. Questo chiede Roberto Mancini alla sua Inter, il tecnico cerca in questo finale di stagione meno errori e più continuità. «Vogliamo vincere per chiudere il discorso per il quarto posto – spiega il Mancio – a Roma non mi è piaciuto l'atteggiamento, dobbiamo migliorare sotto certi aspetti. L'Empoli non ha nulla da perdere, verranno per divertirsi. Noi però vogliamo portare a casa i tre punti».
Per riuscire a fare risultato l'Inter dovrà evitare passi falsi. «La squadra fa sempre troppi errori? La cosa non mi preoccupa – dice con chiarezza – sicuramente dobbiamo farne meno, ma è una cosa che abbiamo messo in conto. Fa parte del progetto e della nostra costruzione, normale passare attraverso momenti negativi. La mia speranza è che le cose possano migliorare».
Intanto però la Champions è sfumata e i nerazzurri si dovranno accontentare di un piazzamento europeo meno prestigioso e meno remunerativo. «La Champions League sarebbe stata importante per il blasone del nostro club – ammette Mancini – ma non vuol dire che con questo torneo avremmo messo a posto i nostri conti. La differenza non è così enorme, noi dobbiamo migliorare come abbiamo fatto quest'anno, abbiamo chiuso il mercato in attivo. A volte alcuni se lo dimenticano, non siamo in passivo. Abbiamo fatto il massimo con i nostri mezzi, la nostra squadra è buona».
Come gli azzurri anche l'Inter nel girone di ritorno ha avuto un forte calo di rendimento ma Mancini nega il tracollo. «La vera Inter è quella di oggi che è al quarto posto – spiega – abbiamo avuto delle possibilità di arrivare più in alto, senza riuscirci. L'Inter attuale è questa, per arrivare più in alto occorre lavorare. Avremmo potuto fare di più, probabilmente il girone d'andata ha un po' ingannato. La nostra posizione è quella che abbiamo meritato. In casa meglio che in trasferta? Ci manca ancora qualcosa per essere continui. Per questo dobbiamo lavorare per migliorare. Problema di testa? No, credo sia un fattore complessivo. Dobbiamo lavorare sotto ogni punto di vista, a livello di gioco si può fare molto di più. Le partite buone e meno si sono alternate, dobbiamo essere maggiormente continui».
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