Sicurezza
C’è un altro arbitro fra gli azzurri e la vittoria
La partita: una strampalata interpretazione del vantaggio nega un calcio di rigore solare a Saponara
EMPOLI. C’è un altro arbitro che si è messo di mezzo sulla strada degli azzurri. Dopo i disastri in serie di Valeri, infatti, è toccato al giovane Chiffi mettere i bastoni fra le ruote all’Empoli.
La sfida del primo maggio contro il Bologna, infatti, è tutta racchiusa nell’episodio che si verifica al minuto numero 19 della ripresa: Saponara sfonda nel cuore dell’area di rigore e, mentre sta per calciare in porta a colpo sicuro, viene travolto da Masina. Il fallo è solare. Chiffi, a due passi, vede tutto ma fa ampio gesto di dare il vantaggio perché la palla sta arrivando a Croce. Il centrocampista azzurro infila senza Mirante senza problemi, ma si alza la bandierina dell’assistenti Liberati di Pisa. È fuorigioco, anche se non è chiaro se l’ultimo a toccare il pallone sia stato il difensore rossoblù e il fantasista azzurro, ma è qui che l’arbitro la combina grossa. Visto che vantaggio non c’è stato, infatti, il regolamento parla chiaro e dice che si assegna il penalty (con conseguente espulsione del giocatore emiliano), ma Chiffi è come colto da improvvisa amnesia e lascia riprendere il gioco con una punzione a favore della formazione di Donadoni.
Addio vittoria, insomma. Anche se il pareggio basta per sorpassare... se stessi. Ovvero, a due giornate dalla fine, fare 1 punto in più del finale della scorsa stagione. Gli azzurri, però, la partita avrebbero meritato di portarla a casa. Perché, pur senza strafare, la fanno dall’inizio alla fine. Il Bologna punge con le ripartenze e Pelagotti è bravo su Giaccherini nel primo tempo e Floccari nella ripresa. L’occasionissima, però, capita nella prima parte a Zielinski che la spreca centrando Mirante. Il resto non è noia. O almeno non del tutto. Perché l’Empoli continua a fare più del minimo sindacale. Alla fine, però, arriva il pari che salva matematicamente il Bologna.©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
