La protesta
Il tecnico non si arrende «Daremo il massimo fino all’ultima sfida»
EMPOLI. Il Verona sembra ormai spacciato, ma Gigi Delneri nonostante lo spettro della serie B sia vicinissimo non vuol sentir parlare di resa. Il suo Verona dovrà combattere fino alla fine. «Non è...
EMPOLI. Il Verona sembra ormai spacciato, ma Gigi Delneri nonostante lo spettro della serie B sia vicinissimo non vuol sentir parlare di resa. Il suo Verona dovrà combattere fino alla fine. «Non è facile assorbire il colpo della sconfitta col Forsinone - spiega - . Il contraccolpo è pesante ma dobbiamo andare avanti fino in fondo, dando il meglio di noi stessi. Siamo pronti per l'Empoli». Dopo un girone intero sulla panchina gialloblù il tecnico fa un bilancio della sua esperienza. «È semplice ragionare col senno del poi. Tutte le mie decisioni sono state prese in senso pratico, ci sono state anche prestazioni e reazioni importanti. Purtroppo abbiamo pagato anche a livello psicologico la situazione di classifica, dovuta ad alcuni risultati negativi negli scontri diretti. Ora cerchiamo di onorare fino in fondo il campionato, dimostrando di poter combattere. Siamo in linea coi punti guadagnati, ma non basta. Noi ko negli scontri diretti? Col Palermo c'è stata sfortuna, il migliore era stato il loro portiere. Carpi e Frosinone sono state segnate da disattenzioni e episodi. Abbiamo sbagliato nelle finalizzazioni e preso un gol al 94´ minuto». A Verona si pensa già alla prossima stagione. «Prima di pensare al futuro penserei all'Empoli - ribatte Delneri - . Dobbiamo lottare per noi stessi e per il pubblico, i giovani devono mettersi in mostra. Per questo preferisco concentrarmi sulla prossima gara. Parliamo di Serie A, vogliamo vincere come a Bologna e mostrare una grande reazione. Il calcio si gioca sempre per vincere, siamo affranti dai risultati ma abbiamo il dovere di giocare sempre, dando di più in un momento difficile come questo». I tifosi non hanno apprezzato l'atteggiameno della difesa sull'ultimo gol del Frosinone. «È arrivato al 94´, quando Pisano aveva speso di più, può essere una disattenzione dovuta alla stanchezza. La difesa secondo me ha fatto una buona partita, ha vinto dei duelli importanti, ma in questo caso la disattenzione è stata decisiva. Le parole di Zamparini? Le sue sono state parole fuori luogo dette in un momento di sana follia. E' stato un atteggiamento fuori luogo, la nostra è una società seria, i nostri sono giocatori seri. L'episodio accaduto a Greco? Noi accettiamo la contestazione ma non la violenza». Infine un accenno sul futuro: «Non ho mai pensato di andarmene e nessuno può permettersi di dire questo. A Fine stagione parlerò con la società». (a.m.)
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