Sicurezza
«Mollare la presa ora sarebbe da perdenti»
Il tecnico sprona i suoi: vuole la parte sinistra della classifica
EMPOLI. La salvezza è già in cassaforte ma in casa Empoli non è certo arrivato il momento di mollare gli ormeggi.
Marco Giampaolo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Lazio, il tecnico azzurro chiede ai suoi ragazzi un finale di stagione all'altezza delle proprie possibilità, a partire proprio dal match contro i biancocelesti. «Sarà una gara ad alta difficoltà – spiega il mister – per la qualità dell'avversario. La Lazio ha grande qualità e proprietà di palleggio, rispetto alla Fiorentina non ha un palleggio prolungato ma cerca di più la profondità. Sono pericolosi sugli esterni, la partita si farà sulle corsie laterali, dovremo essere bravi a gestire i momenti difficili del match».
Si torna in campo dopo il derby che ha regalato grandi soddisfazioni. «La squadra si è allenata meglio del solito con un rinnovato entusiasmo, la trovo rinvigorita dalla vittoria con la Fiorentina. Adesso dobbiamo fare alla grande le ultime sei partite per cercare di far sì che questo girone di ritorno non sia etichettato come un girone disastroso. Chiudere al meglio, rendere merito al lavoro fatto durante tutto l'anno. Mi aspetto che l'Empoli faccia il massimo perché serve a tutti, come società ed individualmente ai giocatori. Mollare adesso sarebbe da perdenti. L'obiettivo è quello di arrivare nella parte sinistra della classifica. Per raccontare un altra bella pagina della storia dell'Empoli».
Con l'obiettivo raggiunto e tre partite in una settimana mister Giampaolo potrebbe applicare un leggero turnover. «Adesso abbiamo tre partite in una settimana – dice il tecnico – cercherò di fare la migliore formazione per questa gara, poi fra tre giorni ne abbiamo un altra, devo gestire le risorse, potrei fare 6 formazioni diverse o tutte uguali. Per domani ho tanti dubbi, cercherò di fare scelte funzionali all'avversario. Al posto di Zielinski sicuramente giocherà Buchel. Laurini ha recuperato. Pelagotti? È sereno per lui questo finale è un 'occasione per confermarsi. Penso che possa far bene».
Giampaolo è in panchina da ormai tanti anni ma di fronte si troverà un allenatore alle prime armi. «Io non so la Lazio quali obiettivi abbia – dice – perché la salvezza è già acquisita e l'Europa è lontana. L'opportunità che un giovane allenatore ha, di solito cerca di giocarsela al meglio. Io non ho niente nei confronti dei giovani allenatori: se Simone Inzaghi è lì, è perché lo ha scelto la società e perché si pensa che possa far bene. Ben vengano i giovani allenatori come Brocchi e Inzaghi, portano entusiasmo. Quest'anno tanti esoneri? Si vede che gira qualche soldo in più, gli anni passati di cambi ne vedevamo meno. Quando arriva un nuovo allenatore, scherzi a parte, c'è un attenzione diversa da parte dei calciatori e questo può aiutare la squadra a dare il massimo».
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