Il dolore
Coraggio Empoli, divertiti e... divertici
Con la testa sgombra va a sfidare una ritrovata Lazio all’Olimpico per cavalcare l’onda lunga dell’entusiasmo post derby
EMPOLI. Non è un derby, ma bisogna sforzarsi di pensare il contrario; non c’è un’altra volta la Fiorentina, ma bisogna affrontarla come se lo fosse. Si chiama Lazio l’ostacolo da superare, stavolta, ma è importante, determinante, che gli azzurri giochino la partita con la stessa voglia e lo stesso spirito che ci hanno messo 7 giorni fa.
I motivi. A una settimana dalla vittoria più attesa, quella della salvezza di fatto, c’è curiosità per capire se l’onda lunga del derby accompagnerà o meno l’Empoli in questo viaggio nella capitale. Servirebbe, eccome. Perché la Lazio ha ripreso fiato con l’arrivo di Inzaghi II (Simone) e non vuole più fermarsi. Sulla carta, comunque, gli azzurri non hanno voglia di fermarsi: hanno premi legati alla classifica, hanno voglia di finire nella parte sinistra per onorare se stessi e questa stagione straordinaria.
La chiave. Sulla carta, appunto. Sul campo lo vedremo a partire da oggi. Ma l’Empoli ora ha la testa libera e, di conseguenza, può e deve dire la sua. Divertendo e divertendosi. Proprio come fatto in larga parte di questa stagione.
@DavidBiuzzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
