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casa empoli»VERSO LA TRASFERTA A ROMA
EMPOLI. Scruta l'orizzonte Leandro Paredes e in lontananza vede celeste. Il colore di prossimi avversari azzurri della Lazio di Simone Inzaghi. Quel colore che, mischiato al bianco, dipinge le maglie...
EMPOLI. Scruta l'orizzonte Leandro Paredes e in lontananza vede celeste. Il colore di prossimi avversari azzurri della Lazio di Simone Inzaghi. Quel colore che, mischiato al bianco, dipinge le maglie della sua nazionale, l'Argentina. La "seleccion" non è più un miraggio per il centrocampista di San Justo, osservato speciale del Tata Martino che vorrebbe convocarlo con l'argentina under 23 in vista delle Olimpiadi. E allora è giusto sognarla quella maglia soprattutto alla luce delle ultime prestazioni. Come quella di domenica nel derby che resterà nella storia azzurra.
«È stata una gara fantastica - racconta il centrocampista - nello spogliatoio c'è un atmosfera bella e felice, siamo contenti di aver vinto il derby. Per noi era una partita molto importante e lo era anche per i tifosi, per questo in campo abbiamo dato veramente tutto. E siamo riusciti a vincere raggiungendo anche 39 punti ma dobbiamo fare ancora meglio per finire al meglio il girone di ritorno Ci voleva questa vittoria ed è ancora più bella perché era tanto che non vincevamo contro la Fiorentina in casa». Da un derby all'altro. Già perché Paredes domenica tornerà nel "suo” Olimpico per sfidare la Lazio e da buon romanista è pronto per la battaglia. «Sarà sicuramente una partita particolare - spiega - e anche molto difficile. Sappiamo che sono una squadra forte che loro hanno giocatori bravi e dovremo fare una grande partita per portare a casa il risultato. Anche se l'obiettivo salvezza è quasi raggiunto non dobbiamo mollare, in campo servirà la stessa mentalità di domenica scorsa». Non bisogna mollare e il primo a saperlo è Paredes che vuole consacrarsi come uno dei migliori registi del campionato. «È stata una piacevole sorpresa anche per me giocare in questa posizione, sono molto contento di come è andata la stagione fino ad adesso però non è il momento di fermarsi. Devo continuare soltanto a lavorare a imparare questo ruolo che faccio soltanto da pochi mesi. Devo continuare a impegnarmi e cercare di giocare bene tutte le partite che mancano da qui alla fine della stagione».
Già, perché un finale con i fiocchi potrebbe permettergli di ottenere la prima convocazione con la maglia della nazionale, quella under 23 che parteciperà alle prossime olimpiadi. Di lui ha parlato proprio il coach dell'albiceleste, Martino. «L' Under 23 giocherà con due mediani - ha detto - e Leandro sta facendo molto bene ad Empoli». Il sogno di Paredes si potrebbe davvero realizzare. «Sono pronto - dice il centrocampista azzurro - sarebbe un sogno indossare la maglia della nazionale. Ci sono dei giocatori fortissimi e per riuscire a centrare questo obiettivo devo continuare a mettermi in mostra qui ad Empoli. La nazionale passa da qui e dalle prestazioni che arriveranno. Se continuerò a far bene sono sicuro che riuscirò ad avere qualche opportunità».
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