Il Tirreno

Empoli

«Questa vittoria è storica»

di Marco Pagli
«Questa vittoria è storica»

Il presidente Corsi raggiante: «Ringrazio i giocatori e tutta la città»

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EMPOLI. Ha vissuto le emozioni del derby sugli spalti come un leone in gabbia. Soffrendo, sottolineando gli errori ma anche le belle giocate degli azzurri, esultando sulle reti di Pucciarelli e Zielinski. Finché, al 90' e spiccioli, quella gabbia si è aperta e ha potuto ruggire tutta la sua gioia. Dopo trent'anni dall'ultima volta in casa, vent'anni dopo il successo di Firenze. Il presidente Fabrizio Corsi torna ad usare quell'aggettivo, "storico", anche per la vittoria di ieri. La sua prima al Castellani, da massimo dirigente, contro i gigliati.

«Di momenti belli e importanti ne abbiamo vissuti tanti in questi anni – dice – e questa vittoria rientra, di diritto, tra questi. Una gara storica, di quelle ogni tifoso azzurro ricorderà finché campa. Era davvero tanto tempo che non arrivava una vittoria in un derby con la Fiorentina e adesso abbiamo riassaporato quell'emozione».

Il presidente ringrazia per questo la squadra, ma anche la città. «Questa è una vittoria di tutto il gruppo – continua – i ragazzi hanno meritato questi tre punti per l'applicazione e la determinazione che hanno dimostrato. Questo ci ripaga di tanti sacrifici e ci regala un pezzetto di salvezza, che comunque ancora non ha il conforto della matematica. Voglio dedicare questa vittoria a tutta Empoli, a quella parte di città che ha sempre sostenuto la squadra anche nei momenti più difficili e che oggi (ieri per chi legge, ndc) ha dato vita ad uno spettacolo strepitoso sugli spalti. E ringrazio anche a quella parte che non segue il calcio».

Quindi Corsi entra nel merito delle polemiche di questi giorni, sollevate da una parte della tifoseria viola per il prezzo dei biglietti del settore ospiti, e risponde a chi ha definito l'Empoli una provinciale. «Sicuramente la Fiorentina è più grande e più ricca e noi siamo una provinciale – spiega – loro possono spendere molto e comprare grandi giocatori. Tuttavia oggi (ieri, ndc) abbiamo dimostrato che il calcio in provincia può regalare grandissime soddisfazioni, anche con poche risorse ma con un lavoro costante sui giovani e con l'entusiasmo. A questo proposito credo che il nostro modo di fare calcio andrebbe preso ad esempio. In sostanza loro sono alti, belli e con gli occhi azzurri, ma anche noi abbiamo qualcosa da dire e ogni tanto ci riusciamo».

È davvero raggiante, Corsi. Quasi “scortato” in sala stampa dalla figlia Rebecca. Che, ai tempi dell’ultimo acuto, quello di Tonetto e Martusciello, era una bimba. «Ma adesso – conclude il massimo dirigente – mi aspetto un grande Empoli anche in queste ultime partite che ci separano dalla fine».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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